di Tonino Atella
Il Giro di Sicilia di ciclismo infatti solo con scritte in inglese!
Non c’è da fare ! Il Sommo Poeta, trapassato 700 anni addietro dopo aver dato vita ad una lingua – l’italiano – assolutamente bella, da tanti invidiataci, dalla musicalità eccelsa e dai suoni meravigliosi – il Sommo Poeta dovrebbe vedersela oggi con una Mamma Rai, l’emittente pubblica nazionale che chiede ed incassa sistematicamente canoni annuali dai contribuenti italiani, la quale predilige l’idioma straniero, più esattamente l’inglese, nonostante i pregi lessicali e linguistici unanimemente riconosciuti di quanto ideato secoli addietro da Lui stesso, per l’appunto Dante Alighieri, ed oggi lingua a ragione scritta e parlata dai suoi connazionali, gl’italiani. Niente da fare invece per Mamma Rai ! Prima e sempre la lingua dello straniero, checché i contribuenti e i telespettatori italiani che pagano il canone !

L’ennesima conferma dalle trasmissioni tv che trasmettono su Rai Sport il Giro di Sicilia di ciclismo. Queste infatti le scritte sullo schermo Rai che accompagnano i ciclisti : “Peloton”, “Front on the race” e via di questo passo ! Gli appassionati italiani di ciclismo attaccati alla tv ed “a corto” di inglese ? “Si arrangino !“, avranno pensato e deciso i vertici dell’azienda radiotelevisiva nazionale tenuta su dai contribuenti italiani ! Sulla questione, siano consentite alcune essenziali considerazioni.

Nessun nazionalismo, men che meno alcun sovranismo di sorta, ma di certo insoddisfazione piena per la preferenza che si concede dalla tv pubblica nazionale alla lingua straniera a scapito dell’italiano ! Altri, altrove fanno altrettanto ? Assolutamente no ! Giusto per citare, la tv nazionale francese nel trasmettere il Tour de France, l’importante corsa ciclistica a tappe transalpina, riporta sullo schermo tassativamente scritte in francese, com’è giusto e naturale che sia ! Perché Mamma Rai fa e si comporta diversamente, prediligendo l’idioma d’oltre Alpi a scapito della pur bellissima lingua italiana in occasioni di prove ciclistiche sul suolo nazionale ? Come farebbe piacere saperlo e capirlo ! Ma ogni attesa, pensiamo, resterà delusa !






























