di Tonino Atella 

Altra splendida medaglia di bronzo dei Centracchio conquistata dal più piccolo della famiglia molisana di judo, il 19enne Luigi, ai Campionati Mondiali Juniores di Judo in corso di svolgimento ad Olbia, in Sardegna. Un bellissimo e significativo bis familiare, questo del bravissimo Luigi Centracchio, dopo l’esaltante bronzo della sorella maggiore Maria, agente della Polizia di Stato, alle recenti Olimpiadi di Tokio. E veniamo all’ennesimo bronzo dei Centracchio, dal resoconto di fanpage.it : “Luigi Centracchio è il fratello di Maria -vi si legge- la judoka molisana che alle Olimpiadi di Tokio ha conquistato la medaglia di bronzo, cat. fino a 63 kg. Il ragazzo, 19enne, ha ottenuto il primo podio iridato della carriera ai Campionati Mondiali Juonires e cancellata la delusione subìta per il quinto posto agli Europei”.

Il prosieguo della testimonianza : “La medaglia di bronzo è la prima iridata della sua carriera. Luigi Centracchio l’ha conquistata nella seconda giornata dei Mondiali Juniores. Un piazzamento cercato, perso e ripreso quando il percorso di qualificazione era divenuto una montagna difficile da scalare, ottenuto nella cat. fino a 73 kg.  Il bronzo del 19enne molisano ha un valore particolare. Il suo cognome è come un deja vu che riporta indietro la memoria all’estate scorsa col bronzo (cat. 63 kg) della sorella Maria anch’essa judoka sul tappeto delle Olimpiadi di Tokio”. Il cammino di Luigi Centracchio ai Mondiali in terra sarda : dopo aver rischiato l’eliminazione al primo turno con l’americano Dominic Rodriguez, il molisano ha conquistato la finale di Pool battendo per hansoku make Erzhan Kanatbekov. Ai quarti era stato sconfitto da Adrian Sulca per ippon, ritagliandosi uno spazio nel tabellone dei ripescaggi con due vittorie per hansoku make sul brasiliano Gabriel Falcao e sul francese Joan Benjamin Gaba, squalificato per tecnica illegale. Al termine della prova del fratello, grande è risultata la gioia della sorella Maria, da sempre convinta delle qualità del più piccolo judoka di famiglia, ricordate le ottime qualità del capostipite, il papà Bernardo, a sua volta valido judoka e maestro della specifica disciplina sportiva nei decenni trascorsi. In effetti tanto Maria che Luigi hanno preso a praticare judo sui tappeti allestiti da papà Bernardo nelle proprie scuole e palestre di judo prima a Venafro e quindi ad Isernia, dove la famiglia Centracchio -originaria di Rocchetta al Volturno, Comune del Volturno Altissimo-attualmente vive.

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