di Tonino Atella
Difendersi con assoluta prontezza, avvisando prontamente le forze dell’ordine ed intanto senza accondiscendere alle richieste dei fraudolenti che cercano di approfittare della buona fede altrui. Sono i cardini essenziali da mettere in atto senza indugi se dall’altro cavo del filo telefonico arriva sino a casa vostra la voce suadente ma pericolosissima dello sconosciuto o sconosciuta che informano di ipotetici guai, disavventure o di altro capitato ad un vostro congiunto, per la cui risoluzione è urgente e necessario vostro intervento economico. Assolutamente no ! Non abboccare affatto, non dare corso ad alcunché, men che meno apprestarsi a dare i vostri soldi a sconosciuti che ne sanno mille più del diavolo per raggirare ignare persone, intascando il loro denaro. La prima ed essenziale cosa a farsi, in caso di siffatti contatti, è avvisare le forze dell’ordine ed intanto non accondiscendere ad alcuna richiesta degli sconosciuti, sperando che vengano presto smascherati e messi in condizione di non raggirare più il prossimo. Nel frattempo questi individui, che evidentemente sono pronti a tutto pur d’intascare soldi altrui, da qualche tempo sono passati anche a pesanti minacce via cavo, affermando -come capitato ad una signora venafrana, scaltrissima comunque a smascherarli d’acchito senza abboccare alle richieste- “tranquilla, sappiamo dove abita …, ci vedremo presto !”. Addirittura non preoccupandosi affatto del loro numero di telefono rimasto registrato nel corso della telefonata e che la donna ha prontamente comunicato alle forze dell’ordine ! Evidentemente i malviventi usano schede telefoniche di cui forse successivamente si liberano gettandole via, dopo il tentativo di telefonata fraudolenta. Perciò allerta ed attenzione massime, non fidandosi di voci sconosciute via cavo ! Raccomandazioni mai superflue, ricordando i tanti raggiri purtroppo andati a buon fine in danno di ignari venafrani ambosessi nel corso degli anni.






























