di Giovanni Minicozzi
Di tutto di più. Una sanità a misura dei cittadini con il Cardardlli Dea di secondo livello e con gli ospedali di Isernia, Termoli, Agnone , Venafro e Larino Dea di primo livello.
Erano queste le promesse elettorali fatte dal presidente della Regione Donato Toma nel corso della campagna elettorale del 2018.
Alle elezioni di aprile di quell’anno Toma vinse la partita a discapito del M5S e del centrosinistra.
Di certo tali promesse furono determinanti per la sua vittoria ma duole constatare che a distanza di circa quattro anni la sanità molisana è stata smantellata con i pazienti costretti a curarsi fuori regione, con le liste di attesa sempre più lunghe e con la mancanza assoluta di un centro Covid dopo la bufala promessa da Toma e da Florenzano sulla “imminente” realizzazuone della torre degli asini al Cardarelli.
Peraltro il fallimento della giunta regionale guidata da Toma è risultato essere pressoché totale e ha coinvolto tutti i settori dal lavoro alle infrastrutture, dalla povertà che coinvolge migliaia di famiglie al sostegno mancato per i disabili, dallo spopolamento demografico alla mancata programmazione per tentare di risollevare le sorti della nostra terra.
Solo promesse a vanvera e niente più ma i molisani hanno capito di essere stati presi in giro da una certa politica arrogante, arruffona e incapace.
GUARDATE QUESTO VIDEO E GIUDICATE VOI.






























