di Tonino Atella
Confronto serrato di opinioni e posizioni diversificate, anche se sostanzialmente corretto e quindi senza vinti e vincitori. E’ quello appena letto su fb, dove appunto si può leggere e trovare di tutto e di più, ad onor del vero ora interessante ed ora meno, tra un cittadino di Venafro che nottetempo aveva trovato, filmato e divulgato sulla rete l’ex chiostro degli Agostiniani, oggi ingresso della Biblioteca Comunale, completamente aperto, con le luci accese e quindi alla mercé di chicchessia , ed il consigliere comunale addetto alla citata struttura municipale. Questi ovviamente a difendere il servizio in tema decantandone pregi, servizio di telecamere di sorveglianza ed abbondanza di testi; il cittadino di contro a rimarcare l’assurdità dell’apertura notturna del chiostro e di riflesso la relativa funzionalità ed efficienza della macchina amministrativa venafrana. Quindi la replica dell’amministratore che nel difendere l’operato della casa comunale addirittura esprimeva qualche dubbio sull’effettivo verificarsi del tutto. Altrettanto esplicita la puntualizzazione del cittadino, secondo cui “ci sono testimoni dell’accaduto”. Ancora l’ amministratore, ”verificheremo il testimone”, quasi a ribadire dubbi sull’accaduto, mentre invitava a visitare di giorno la biblioteca comunale. Ed il cittadino, in chiusura di scambio, “Sono persona seria”. E qui la storiella o, se preferite,”il battibecco” terminava.






























