di Tonino Atella
E’ “ai piedi di Ponzio Pilato”, popolare e tipico modo di dire per significare l’assoluto degrado di un qualcosa, ma nessuno fa niente per migliorare la situazione che -e non da oggi- è totalmente al limite. Il riferimento è per il Centro Raccolta Comunale di Venafro, sito in località Tenaccio, già più volte in cronaca proprio per tutto quanto lo contraddistingue in senso negativo, ossia l’assurdo intasamento del Centro con scarti, depositi, mobili in disuso, suppellettili domestiche inservibili, fogliame, resti di lavori edili ect. senza nemmeno lo spazio per girarsi intorno e soprattutto senza provvedere a rimuovere e portar via. Di tale insostenibile realtà, oltretutto maleodorante e quindi pericolosa per la salute pubblica, ne dà conferma un venafrano, che chiameremo Nicola per privacy, recatovisi e rimasto letteralmente sbalordito, esterrefatto e basìto per tutto quanto apparso ai propri occhi e percepito con l’olfatto.

“Segnalo -attacca il cittadino- lo stato di quasi collasso in cui versa il Centro Raccolta Comunale di Venafro ! Intasatissimo, ricolmo sino all’inverosimile e pieno di tantissima roba. Uno spettacolo impossibile, così come insopportabile è lo stato del Centro, che emana anche pessimi olezzi ! Possibile mai non attivarsi per riportarvi decenza, ordine e decoro ? Trattasi di servizio essenziale di pubblica utilità, ma è lasciato in totale abbandono !”. Non possiamo che convenire su quanto riferito dall’interlocutore avendo avuto modo di ricevere molte altre segnalazioni in tal senso, tant’è i precedenti interessamenti giornalistici per l’insostenibile condizione del Centro Raccolta in questione. Ed allora non resta che addivenire all’ennesimo invito/sollecito alla società preposta a gestione e manutenzione del Centro in questione affinché ripulisca, porti via e metta ordine e decenza al suo interno. Avverrà? Non resta che sperarlo … !






























