di Tonino Atella
I lettori, solitamente attenti alle cose del loro Comune per dirne nel bene e nel male a seconda delle circostanze positive o negative, non si lasciano sfuggire nulla. Registrano, notano ed appuntano ogni cosa, mentre cellulare alla mano fotografano di tutto, compreso un oleandro che non potato né accudito da anni è cresciuto a dismisura sino ad invadere per diversi metri la provinciale per Conca Casale nel tratto urbano di Venafro. L’oleandro è situato a bordo strada di detta provinciale, sulla destra percorrendo l’arteria nel tratto iniziale in salita, a ridosso di un nuovo quartiere residenziale sorto in zona e di fronte ad altre abitazioni private lì esistenti da decenni. “Siamo nel tratto urbano venafrano -spiega l’autore dello scatto allegato- e nessuno mai ha provveduto a prendersi cura di siffatto verde, cioè dell’oleandro in questione, che col passare degli anni si é esteso in altezza e larghezza. Attualmente l’enorme e comunque bellissimo oleandro invade ed occupa la strada provinciale per diversi metri, finendo per rimpicciolirla restringendola alquanto. Da sottolineare che l’albero è situato a pochi metri da un’ampia curva a gomito, un tornante, per cui pensiamo che sia il caso di potarlo per contenerlo nelle dimensioni ed aumentare la visbilità dell’arteria. Ne guadagnerà lo stesso oleandro che si svilupperà meglio e bene, ma soprattutto ne fruiranno quanti percorrono a piedi o su gomma la provinciale prima per i rioni venafrani della zona e quindi per raggiungere Conca Casale. Finalmente costoro avranno a disposizione una strada più ampia, senza ostacoli di sorta e conseguentemente più sicura”. A chi compete intervenire ? Al Comune di Venafro, all’Amministrazione Provinciale d’Isernia o al privato proprietario del terreno in zona ? Staremo a vedere. Intanto, speriamo che qualcuno -non importa chi- si decida a farlo, finalmente !






























