di Massimiliano Scarabeo
La famosa vendita di vecchie case ad 1 euro è un’iniziativa che interessa ben 34 comuni italiani e in alcuni luoghi, come la Sicilia, sta dando buoni risultati. Gli acquirenti, spesso stranieri, sono coscienti che dovranno investire ulteriore denaro per ristrutturare e trasformare le abitazioni acquistate e, molti di loro, riescono anche a realizzare nuove attività commerciali per favorire la comunità locale ricambiando l’ospitalità con nuove energie e risorse. Come ad esempio Rubia Andrade, che dalla California si è trasferita in Sicilia con lo scopo di trasformare le sue tre proprietà in nuove attività: una galleria d’arte, un centro benessere e un ristorante. O come, ad esempio, Danny McCubbin, un Australiano che sta costruendo una ‘’cucina comunitaria’’ a Mussomeli, collaborando con supermercati e fattorie locali per salvare il cibo inutilizzato e sfamare le persone vulnerabili. Ma ci sono anche altri imprenditori stranieri che stanno progettando nuove attività commerciali, e questo supporterà la nostra economica locale grazie alla necessità di nuovi impianti idraulici, attività elettriche e progettazione di nuovi spazi pubblici.






























