Tolgono le stanze ai dipendenti di ruolo per posizionare i nuovi assunti della regione Molise. Sono i nuovi co.co.co. che il governo regionale ha contrattualizzato per svolgere l’attività ordinaria dei dipendenti dell’ente in quanto il governo guidato da Donato Toma non ha espletato i concorsi.

E’ quanto sta avvenendo da questa mattina a via Genova.

A dirigere il traffico dei traslochi ci sarebbe l’assessore al personale in persona Quintino Pallante che, in barba a tutte le regole che l’Ispettorato del Lavoro dovrebbe andare a verificare, decide chi deve restare e chi si deve trasferire in altre scrivanie.

Così, tra mugugni e spifferi, sembrerebbe che il problema principale che sta causando la scelta discrezionale di Pallante sarebbe  l’ammucchiata dei funzionari di ruolo in stanze affollate contravvenendo alle più elementari le regole anticovid e, sembrerebbe, senza informare l’organo competente regionale di tutela di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Insomma, dove sono gli atti dirigenziali di gestione del trasferimento che giustificano le superiori ragioni organizzative? O i trasferimenti giustificano interessi di natura politica viste le elezioni ormai alle porte?

Come mai le stanze non bastano? Dicono che i dipendenti sono sottodimensionati perché in tanti vanno in pensione, non procedono ad assumere tramite pubblico concorso, e le stanze non bastano per far sedere i nuovi assunti graditi al potere regionale?

Insomma, le domande che circolano al centro di Campobasso sono davvero tante. Troppe forse per un governo regionale sicuramente occupato solo a garantire la propria sopravvivenza politica.

La cimice

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