di Tonino Atella

Il Molise, la regione che nonostante i propri ospedali pubblici progressivamente impoveriti nei servizi (si prendano, tanto per capirci, Termoli, Agnone e Venafro, ad un cui cittadino abitante a venti metri (!) dal SS Rosario ed investito da auto in transito è toccato il ricovero in ortopedia ad … Avellino !).Il Molise, la regione che nonostante l’assenza di un’autostrada che l’attraversi per migliorare i collegamenti col resto dello Stivale. Il Molise, la regione che nonostante le fabbriche via via sparite una volta venuti meno gl’incentivi statali ed approdate altrove (su tutte fa testo quanto accaduto e continua a verificarsi al nucleo industriale d’Isernia/Venafro ubicato in territorio di Pozzilli dove  starebbe per “salutare” anche la Lever, sin qui la capofila quanto ad occupazione . Il Molise, la regione che nonostante i propri giovani tornati a “fare la valigia” in cerca di lavoro altrove vista la pochezza dell’offerta occupazionale nel loro territorio regionale (da Venafro, addirittura, s’è finiti in Irlanda pur di lavorare !). In questo Molise, citato di passaggio da certa cinematografia solo per … non dirne bene e addirittura sghignazzare sui nomi di qualche sua città, c’è -alleluia !- finalmente qualcosa di positivo e di cui menar vanto ! Niente di scientificamente rilevante, di culturalmente di pregio, di scolasticamente da additare, di socialmente eccellente, ma più semplicemente -e pur sempre di pregio al punto da meritare la citazione- dei … “piedi buoni” di un molisano che sta facendo gioire e sognare una intera città, Bari, contribuendo di suo perché “i galletti” pugliesi tornino in serie B, e quindi nell’anticamera del calcio professionistico che conta, leggi la serie A. Trattasi di Mirco Antenucci, attaccante termolese 37enne, autentico trascinatore della squadra barese, che guida in solitario il girone meridionale della serie C ed alla quale il molisano sta dando una grossa mano quanto a gioco, gol e rendimento proprio e dell’intero organico. “I galletti” baresi sono in testa nel girone C con 36 punti, seguiti a 30 dal Monopoli, a 29 dal Palermo, a 28 dalla Turris e via discorrendo, e in siffatta cavalcata trionfale c’è tanto del molisano Antenucci, autentico trascinatore e diventato ormai “bandiera” della squadra pugliese. Resterà il Bari in testa sino al termine della stagione, salendo in B? A Bari ci giurano ed altrettanto fa l’esperto termolese, convinto di poter dare una mano al “suo” Bari sino alla fine. Dal Molise, che nonostante tutto vuole esistere e resistere, un solo e forte grido … “Forza Antenucci, Forza Bari e Forza Molise !”.

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