di Tonino Atella

Sbaglio casuale sul marmo tombale al cimitero non più corretto o guinness dei primati ?

Tanto continua a dire una lapide al Cimitero Comunale di Venafro, ossia che una donna sarebbe vissuta 150 anni prima di passare a miglior vita ! Ma è probabile che si sarà trattato di un casuale sbaglio di chi ad inizio ‘900 scolpì le date di nascita e morte di una donna sulla pietra marmorea tombale e da allora le cose tali sono rimaste, senza correggere e rettificare. Al riguardo, non è escluso che della famiglia di appartenenza della defunta nel frattempo siano scomparsi tutti, la qual cosa spiegherebbe la mancata correzione postuma ed il persistere della poco credibile lapide marmorea, relativamente alle date. Ma entriamo nel merito.

Accedendo al sito cimiteriale cittadino dall’ingresso storico, sul limite di sinistra c’è un sito tombale di diversi decenni addietro appunto col marmo in questione. Vi si legge nome e cognome della donna, le cui iniziali sono A.I.M., e quindi l’anno di nascita e morte : 1774 – 1924, ossia che la donna in questione sarebbe vissuta 150 anni ! Abbiamo chiesto in giro per saperne di più e se rispondesse al vero siffatta longevità cittadina, ma a nessun venafrano interpellato risulta la cosa. Ergo, probabile una disattenzione all’atto della lavorazione della lapide e le cose poi non sono state più corrette. Se però fosse vero, non dispiacerebbe affatto longevità venafrana, addirittura da guinness dei primati !

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