di Tonino Atella

Tanti venafrani in piena allerta nella serata odierna, quando le h 22.00 erano passate da un pezzo, per respingere il paventato assalto di due/tre sconosciuti che a bordo di un’auto di fabbricazione straniera vecchio tipo e di colore bianco si aggiravano con fare sospetto tra i rioni e le abitazioni delle nuove aree residenziali in pianura della città per tentare con buona probabilità di entrare in qualche casa a rubare. Dalle notizie che hanno preso a circolare attraverso il “passa parola” su fb, e subito segnalate ai Carabinieri della città che immediatamente hanno raggiunto la zona della Parrocchia dei Santi Nicola e Martino dove gli sconosciuti erano stati notati, dalle notizie via etere dei primi momenti si è parlato di un tentativo degli sconosciuti di penetrare in una casa privata, tentativo per fortuna andato male grazie al pronto intervento dei vicini di casa allertati da rumori e presenze sospetti. L’allerta comunque ha attivato, come detto, tantissimi venafrani e le forze dell’ordine, per cui gli sconosciuti non hanno potuto portare a termine alcuna loro azione delittuosa. Il paventato pericolo si è registrato, come detto innanzi, nella zona a sud dell’abitato venafrano, tante volte in precedenza esposto e soggetto purtroppo a furti nelle abitazioni, andati a segno anche negli ultimi tempi con consistenti ammanchi in danno di privati. Questa volta,vuoi il ”passa parola” su fb, vuoi l’allerta di tanti cittadini e vuoi l’intervento delle forze dell’ordine, non si è verificato alcunché di delittuoso ma l’episodio conferma l’estrema esposizione di Venafro e dei beni privati di molti residenti in particolare nella parte meridionale dell’abitato, quella per intenderci a confine con la Campania.

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