di Tonino Atella
E’ in dirittura d’arrivo l’ultimazione di “Sacro e Profano”, l’artistico e suggestivo presepe artigianale realizzato nella Basilica di San Nicandro a Venafro dal campano Nicola Lombardo, nativo di Torre del Greco (Napoli) e residente con la famiglia a Venafro per lavorare in fabbrica a Pozzilli. “L’inaugurazione del manufatto -spiega l’uomo- ci sarà nella mattinata dell’8 dicembre, ricorrenza dell’Immacolata, subito dopo la Santa Messa. Vi provvederà il Superiore del Convento, Fr. Yossy Fernandes, presenti gli altri Frati francescani e i fedeli di Venafro e dintorni. Sarà un piacere spiegare a tutti gl’intervenuti quanto è stato realizzato con la collaborazione del dr. Antonio Celeste, di Nicandro Pescarino e dei Frati stessi”.

Quindi il dettaglio della realizzazione situata sul pianerottolo antistante il pozzetto della Santa Manna, il liquido prodigioso che testimonia secondo i venafrani la vicinanza dei Santi Martiri alle sorti della città e dei suoi abitanti (attualmente non ce n’è), e mentre si scende nella Cripta sotto l’altare principale contenente il Sarcofago coi resti mortali di San Nicandro, Patrono di Venafro e Protettore della Diocesi d’Isernia/Venafro. Lavorando senza alcuna finalità di lucro e in segno di fede e devozione, l’uomo ha raccolto, trovato e riciclato tantissimo. Esprime oggi gratitudine ai Frati del Convento che gli hanno permesso l’allestimento, così come ringrazia i collaboratori che gli sono stati vicini. Perché il titolo “Sacro e Profano” ? E’ stato riprodotto sui due lati il Partenone di Atene, simbolo del paganesimo, e il tempio giordano di Petra, a significare la religione araba. Al centro e in tutta evidenza sono stati invece allestiti luoghi e simboli del Cristianesimo.

La particolarità è che ciascun personaggio del presepe è in cammino ed indirizzato verso tale luogo e quindi verso la religione cristiana, implicitamente affermandone l’assoluta priorità. Ecco perché il particolare titolo : il profano che cede il passo al sacro, e in particolare al Cristianesimo”. Per saperne di più ed entrare nei dettagli della suggestiva scena presepiale appuntamento nella mattinata dell’8 dicembre alla Basilica di San Nicandro a Venafro.






























