di Giovanni Minicozzi

Indagini a trecentosessanta gradi e in tutta la Penisola da parte dei carabinieri del NAS per scovare medici e personale sanitario non vaccinato e privo di Green Pass che ha continuato a lavorare negli ospedali pubblici o in strutture mediche private ignorando l’obbligo vaccinale.

Fino ad ora sono stati individuati 291 soggetti irregolari e ben 126 tra medici e infermieri già sospesi dai rispettivi albi professionali che hanno continuato ad esercitare la professione. Per costoro l’accusa è quella di esercizio abusivo della professione.

Nel Molise – oltre al caso eclatante del primario di Terapie intensive del S.Timoteo di Termoli contro il quale al momento non risulta alcun provvedimento adottato dall’Asrem – sono finiti nelle maglie del NAS 21 dipendenti dell’azienda sanitaria tra i quali medici, infermieri, oss e personale amministrativo. La novità dell’indagine riguarda gli accertamenti contro i vertici di alcune ASL per “condotta omissiva nella sospensione dal servizio del personale non vaccinato”.

Le aziende sanitarie finite nel mirino del NAS sono ubicate nelle regioni Molise, Calabria, Sicilia e nella provincia autonoma di Bolzano. Dunque verosimilmente il dg Oreste Florenzano è chiamato a rispondere di una grave inadempienza che ha messo a rischio l’immunità dei molisani rispetto alla diffusione del Covid 19.

Vi terremo informati sugli sviluppi della scabrosa vicenda.

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