di Tonino Atella

Termoli padrone, Campodipietra la sorpresa, buono il Venafro, semi delusione per l’Agnone, delusione piena per l’Isernia.

A due giornate dal giro di boa dell’eccellenza calcistica molisana, proviamo un primo consuntivo della stagione. Campionato, è bene scriverlo a chiare lettere, ancora lungo e quindi dai mille possibili capovolgimenti in corso d’opera, ma intanto qualche certezza la si può già ricavare. La prima ed essenziale riguarda la stagione brillantissima del Termoli che sta dominando in lungo e in largo sin dalle prime battute. Attualmente, con 13 giornate alle spalle, gli adriatici sono in splendida solitudine in testa a quota 37 e al momento non s’intravede chi possa insidiare loro siffatto primato di vertice che, se resterà tale sino al termine, significherà il salto in serie D. Nella 13.ma giornata il Termoli ha regolato senza problemi la Cliternina sul proprio campo per 3 a 0, proseguendo la sua bellissima marcia trionfale. Subito dopo gli adriatici, l’altra esaltante sorpresa positiva  di questa eccellenza molisana 21/22 é il Campodipietra, secondo con 31 punti. Anche in questo caso un autentico rullo compressore in campo e la stessa Altilia l’ha appena dovuto constatare, finendo sotto una valanga di sette reti sul rettangolo amico. Quindi l’Agnone, sceso dalla D e francamente si pensava con credenziali maggiori in ambito di eccellenza regionale. Ed invece gli agnonesi devono oggi accontentarsi del terzo posto con 30 punti e quindi in condizioni tali da aspirare al massimo ai play off, che comunque sembrano alla loro portata. Quindi gli ultimi due posti per tali play off, oggi occupati da Venafro ed Isernia, i cugini/nemici calcisticamente parlando. Ma se il Venafro può essere contento dell’andamento stagionale, non avendo in origine ambizioni di sorta, non altrettanto può dirsi per l’Isernia, partita come presunta “corazzata” dopo aver tanto speso in estate nel corso della campagna acquisti e quindi per spaccare e dominare, ma attualmente costretta a navigare in posizioni di rincalzo. Al momento infatti, e ribadito che da qui a maggio tutto può accadere, massimo traguardo possibile per l’Isernia appaiono i play off, sempre che assieme ai predetti cugini/nemici del Venafro riesca a tenere alle spalle l’Ururi, sesto ad una lunghezza appena di svantaggio. Promosse quindi senz’altro Termoli e Campodipietra, sufficienza non piena per l’Agnone, un plauso al Venafro ripresosi per strada dopo un avvio disastroso e note negative per l’Isernia, che si pensava dovesse navigare molto più in alto ed invece è lì, assieme a tant’altre che lottano peri play off. Domenica prossima, penultima d’andata, questi gl’impegni delle “reginette” d’eccellenza molisana : Termoli/Altilia, Campodipietra/Pietramontecorvino, Ganbatesa/Agnone, Sesto Campano/Venafro e Isernia/Cliternina. In chiusura da segnalare che il capocannoniere del girone molisano di eccellenza, il venafrano Napoletano che ha segnato anche ad Ururi pareggiando le sorti del match, come preannunciato dall’interessato passa al Piedimonte Matese (serie D). Sul tema però Nicandro Patriciello, presidente dell’Us Venafro, ribatte : “Prenderemo un nuovo e forte attaccante per giocarci sino in fondo le nostre carte, e arriverà anche un difensore di serie superiore”. Sti’ presidenti, sognatori autentici ed impagabili ! Ma intanto senza di loro il ”povero” calcio dilettantistico molisano che fine farebbe ?

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