di Tonino Atella

Alla soddisfazione di pochi, fa da contraltare l’amarezza di tant’altri.

Puntualmente ogni anno si solleva un vespaio autentico di tesi, contro/tesi, polemiche e posizioni di tutti i tipi relativamente alle luminarie natalizie fatte installare dal Comune di Venafro su determinate strade e piazze della città. Nel merito infatti c’è chi concorda plaudendo e chi manifesta tutt’altro, dissentendo apertamente !

Il tutto scaturisce dai criteri di collocazione di tali luminarie su determinate strade e piazze dell’abitato, a fronte -si vuole- di decine di migliaia di euro prelevati dalle casse municipali, escludendo però tant’altri siti e quartieri del centro cittadino. In effetti, stando alle opinioni raccolte in giro ed entrando nel merito della questione in modo da venire ai consensi e ai dissensi popolari, non soddisfano in pieno i criteri che hanno portato alle scelte circa i luoghi dove far posizionare siffatti lucette multicolori. Festoni, stelle, abbellimenti luminosi, alberi natalizi stilizzati, lucette ect rischiarano e portano la cosiddetta “aria di festa” sul centrale Corso Campano,  su Viale Vittorio Emanuele II, su piazza D’Acquisto, su Corso Molise e su piazza Vittorio Veneto con ovvie soddisfazioni e consensi di residenti e quanti hanno attività commerciali in loco. Si è però trascurato tutto il resto dell’abitato, dal che dissensi e contrarietà ! “E i quartieri del centro storico a nord dell’abitato ?” -chiede infatti indispettito Giuseppe, un residente- “forse che vi abita gente che non paga tasse o che per motivi che sfuggono non hanno diritti pari a tutti gli altri venafrani ? Proprio non riusciamo a giustificare siffatte scelte assolutamente sbagliate ! Certo, si tratta solo di lucette natalizie e quindi di interventi temporanei del periodo, ma la cosa è significativa di atteggiamenti particolari che finiscono per non rispettare i diritti di tutti!”.

In effetti nello specifico le parzialità sono sotto gli occhi di tutti, per cui proviamo a chiedere quale la soluzione alternativa possibile per cercare di soddisfare la massa dei venafrani, a prescindere se residenti a nord, al centro o a sud dell’abitato. “Detto che mancando i fondi necessari per accontentare tutti -spiegano in tanti- sarebbe stato preferibile soprassedere del tutto piuttosto che fare parzialità come appunto in atto, precisato questo si sarebbero potute illuminare solo le piazze principali da nord a sud di Venafro  senza escluderne alcuna. Niente corso, viale e strade centrali, ma luci natalizie sulle piazze principali da nord a sud su cui gravitano i rioni e i loro residenti, manifestando così le dovute attenzioni verso tutti i quartieri di Venafro e i loro abitanti, senza discriminazioni e preferenze di sorta !”. Quindi commenti e giudizi nient’affatto teneri dei venafrani per siffatta parzialità delle luminarie pubbliche. Uno chiede su fb :“E le luminarie nel centro storico di Venafro ? Forse non le ho notate io … !?!”. Ed ancora : “Verranno messe in seguito le luminarie nella Venafro Antica, visto che al momento non si … vedono ?”. Un residente dei nuovi quartieri a sud, a loro volta “dimenticati” da festoni e lucette natalizie, si abbandona invece , sempre via web, ad una lunga ed amarissima risata che ha tutto il sapore della rabbia e della contrarietà ! Ed allora concludendo : si riuscirà a rimediare portando … luci colorate del periodo un po’ dappertutto a Venafro, in modo da cancellare malumori e dissensi che, ripetiamo, al momento sono assai giustificati per quanto mal fatto nello specifico ? Vedremo …

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