di Donato Barone

Doveroso intervenire sul Consiglio Comunale avvenuto il 20 Dicembre 2021, dove si è assistito ad un vera e propria Arringa, dove la mancanza di rispetto e di educazione hanno raggiunto livelli inaccettabili. Il Consigliere Vito di Maria fin da subito ha attaccato duramente il Presidente del Consiglio, dove ha fatto emergere la mancanza di documenti correlati ai punti posti all’ ordine del giorno. Non è la prima volta che succede una cosa del genere! ha ragione! È vergognoso che dopo 3 anni di amministrazione succede ancora questo, è una cosa inaccettabile. L’articolo 12 prevede che tutti i componenti del Consiglio Comunale abbiano i documenti 48 ore prima della seduta del Consiglio comunale permettendo a tutti di poter visionare le carte. Dopo un lungo dibattito, alla fine è il sindaco a prendere la parola chiedendo scusa e promettendo per l’ennesima volta che non accadrà più. Il dibattito procede e passa ad un altro punto altrettanto forte, dove segnerà la svolta di una questione delicata e significativa; la questione del Parco delle tre Fonti ( dove sono stati tagliati degli alberi con una procedura non legale ). Viene interrogata di nuovo l’assessore all’urbanistica e politiche sociali che riconfermerà quanto detto in precedenza. Nel ribattere il Consigliere di Maria, mostrerà all’intero sconsiglio un documento scritto, dove un cittadino di sua spontaneità, affermerà di aver ricevuto l’autorizzazione da parte del Sindaco nel taglio degli alberi. Da lì a poco la guerra in atto….cala il silenzio, dove tutti i consiglieri di maggioranza non ne sapevano nulla oppure facevano finta di non sapere ( questo è un dilemma che non sapremo mai). Il contenuto di questo testo ha lasciato l’amarezza e la delusione ma anche la rabbia nel conoscere finalmente la verità. Il Germoglio ha chiesto le dimissioni all’intera maggioranza ma vi lascio immaginare che la mozione di sfiducia non è passata. Ci sono stati altri punti importantissimi , i quali preferisco sorvolare, alquanto vergognosi e da fare infuriare tutta la cittadinanza se solo sapeste. Ma la ciliegina sulla torta arriva quando è il turno della consigliera del PD Alice Vitiello. Ha presentato un interrogazione avente ad oggetto : ” Procedure relative al sisma 2018″; Li un ulteriore guerra. Aveva chiesto un nuovo consiglio comunale i primi di Gennaio, visto che non ancora aveva ricevuto la risposta che lei aveva presentato per via Pec il 1 Dicembre. Cosa strana l’amministrazione sapeva il 15 Dicembre e non il primo. Il Sindaco non contento fa una delle sue bravate: ” ma chi sei tu per chiedere un altro consiglio, non ci pensare minimamente ” seguito con un gesto della mano poco rispettoso nei confronti di una donna che rappresenta un ruolo importante e una parte dei cittadini. Una vergogna assoluta rivolgersi in un modo del genere a una Donna! Non c’è più rispetto per le donne che puntualmente vengono denigrate e sottomesse da gesti poco rispettosi da un consiglio maschilista….ma siamo arrivati in un mondo schifoso! Io me ne vergognerei e mi dimetterei all’istante per aver fatto questa cosa. Dire anche statti zitta….ma stiamo scherzando? Mi affianco alla Consigliera Alice Vitiello per aver subito tutto ciò, ribadendo tutto il mio disprezzo e la delusione da parte di questa amministrazione. Ci vuole serenità, lealtà trasparenza e rispetto di tutti, primo verso di noi e secondo per tutta la popolazione.

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