di Tonino Atella

 Celebrare il Natale ? Lo si fa anche ammirando la volta della Basilica di San Nicandro a Venafro, magnificamente affrescata dal campobassano Amedeo Trivisonno (Campobasso 1904/Firenze 1995) e fiore all’occhiello dell’arte sacra in città. A conferma di ciò basta riferire degli apprezzamenti dell’on. Sgarbi che, anni addietro una volta nel predetto luogo religioso cittadino per ammirare quanto l’artista molisano aveva affrescato in alto, rimase letteralmente entusiasta di tanta bellezza pittorica, giudicandola assolutamente suggestiva e preziosa, e come tale da inserirla in un suo successivo lavoro editoriale dedicato ai Capolavori d’Italia, come ebbe ad anticipare nella circostanza. Lo riferì infatti a Fr. Antonio Scaramuzzi che lo accompagnava nella visita in Basilica, religioso in quel momento casualmente da solo nell’attiguo Convento Francescano per la contemporanea assenza degli altri suoi Confratelli, fuori per impegni. Ma cosa c’era, e continua ad esserci ovviamente, di tanto bello ed artisticamente di rilievo guardando in alto nel predetto luogo di culto venafrano, tanto da lasciare estasiato lo stesso Sgarbi, vera autorità nello specifico dell’arte pittorica ? Appunto le opere del Trivisonno, assolutamente magnifiche e che impreziosiscono la Basilica venafrana, tanto cara ai cattolici venafrani custodendo nella cripta sottostante i resti mortali del venerato Patrono San Nicandro. Ed allora elenchiamoli i più significativi di tali eccellenti affreschi : i quattro evangelisti giusto sopra il magnifico altare ligneo impreziosito dalla pala dell’olandese Enricks, quindi il martirio di San Nicandro per mano del boia pagano dell’Antica Roma e giusto al centro della navata principale i Santi Martiri di Venafro Nicandro, Marciano e Daria nella gloria dai cieli, accolti dal Figlio dell’Uomo che sorregge la Croce in segno di fede. Immagini appunto che dicono anche di Gesù, che nasce per indicare a tutti la strada da seguire. Ecco perché si celebra il Natale anche alzando gli occhi per ammirare la bellissima ed assai suggestiva volta della Basilica venafrana affrescata dal campobassano Trivisonno. Così come puntualmente fanno tantissimi venafrani per ribadire la loro fede ed accogliere il Bambino che nasce.

 

 

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