di Tonino Atella

Il Molise che esiste e che intende resistere continua a mietere allori e raccogliere consensi. Non già però per  particolari meriti politico/istituzionali del momento bensì per … le magnifiche campane della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, su cui si sono appena accesi microfoni e telecamere del tg delle h 13.00 di Rai 2 per far conoscere alla massa degli italiani una delle magnificenze molisane, ossia quanto il privato cittadino di questo territorio ha saputo realizzare nel corso del tempo sino a farlo arrivare in alto, meritando le attenzioni dell’ente pubblico radiotelevisivo nazionale, la Rai.

Azienda televisiva che nel corso del collegamento, in cui sono apparsi il “maestro campanaro” per suonare numerose campane intonando una suggestiva melodia, il titolare della Fonderia, il Cav. Armando Marinelli, e gl’interni della secolare fonderia agnonese, azienda televisiva -si scriveva- che ha ricordato lavoro e maestria di titolari e dipendenti della Fonderia, magnificata pochi anni addietro dalla presenza di Papa Giovanni Paolo II in persona che volle assistere dal vivo alla nascita di una campana in quel di Agnone, apprezzandone i metodi e complimentandosi coi diretti protagonisti. Su identica lunghezza d’onda in effetti anche il tg di Rai 2 delle h 13.00 che ha evidenziato una delle valenze di spicco del Molise, la storica Fonderia Agnonese, frutto di intelligenze ed operosità molisane. Ed allora “Chapeau” ai protagonisti dell’azienda  campanara dell’Alto Molise, capace ogni volta di farsi apprezzare da tutti gli italiani catturandoli coi propri ineguagliabili suoni .

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