di Luigi Venditti

Cari Molisani stiamo tutti o quasi attraversando uno dei momenti più bui della Nostra storia, l’emigrazione ha ripreso spazio a pieno titolo e siamo rimasti in poco più di 290 mila a vivere quotidianamente la nostra realtà. La Regione cosi come messa non è più in grado di garantire livelli medi di vita adeguati ai suoi abitanti tranne che per i soliti noti di sempre e per i loro sodali. Sempre più numerose sono le persone costrette a rivolgersi alla Caritas e agli enti caritatevoli. La fede non manca ma non basta a dare un futuro prospero e felice ai figli in questa nostra, vostra, loro terra. E adesso il momento o mai più di reagire alla mancanza di morale, all’impoverimento etico alla crisi dei valori. I giovani e anche i meno “giovani” avrebbero bisogno di ideali di vita sani e soprattutto concretezze sulle quali costruire la loro permanenza solida in questa nostra amata terra, terra che ci ha dato i natali. Anche potendo non mi dilungo oltre. I miei auguri di un anno nuovo nel benessere vanno in particolar modo ai Giovani che aspirano a restare stabilmente ancorati alle loro radici. I miei migliori auguri di un anno nuovo che sia proficuo e portatore di ogni bene sin qui auspicato ed anche molto oltre a tutti i Molisani e a tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti ed i destini di questa patria ormai piangente, stanca, sola ed a volte desolante. I Molisani ritrovino quello spirito di iniziativa e forte tenacia che da sempre storicamente li ha contraddistinti in Molise e in ogni dove. Buon Felice Anno Nuovo.

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