di Tonino Atella

E’ in dirittura d’arrivo la legislazione amministrativa in corso a Venafro. Si voterà infatti il prossimo anno, il 2023, per rinnovare il quadro municipale in piedi guidato attualmente dal Sindaco Ricci a capo di una coalizione civica di centro e già qualche voce, qualche mossa -comunque del tutto ufficiose- prendono a muoversi, nonostante manchi un anno ed oltre all’appuntamento. C’è in parole povere chi è già in pieno fermento per approntare liste e candidature al fine di essere pronto ai … blocchi di partenza della primavera 2023 -il periodo dell’anno in genere deputato a siffatte incombenze civili-  per ridisegnare l’assetto amministrativo del Palazzo di Città di piazza Cimorelli. In effetti trattasi della quarta città del Molise, Venafro appunto, per consistenza demografica e socio/economica, per cui le attese e la posta in palio sono ogni volta tante ed altissime. Il centro ha bisogno assoluto di continuare a crescere e ciascuno con l’approssimarsi dell’appuntamento elettorale amministrativo pensa di attrezzarsi per dare il contributo migliore perché la collettività locale conosca e raggiunga nuovi traguardi sociali, partendo ovviamente da quanto fatto nella legislazione che si avvia alla conclusione o da quanto non avvenuto, nonostante attese, programmi, propositi ed aspettative. Non è certo nel presente servizio che s’intende scrivere di quanto operato o non avvenuto nel mandato amministrativo in corso, ma come si scriveva non mancano affatto determinazioni e volontà per rinnovare e rilanciare. “A breve comunicherò ufficialmente la personale candidatura a Sindaco di Venafro per il prossimo quinquennio sempre che venga condivisa ed accettata, non escludendo di restare nel novero dei candidati consiglieri se tanto emergerà dagli incontri che promuoverò, -afferma un imprenditore del posto che preferisce al momento l’anonimato- e mi sto adoperando per approntare assieme ad altri intenzionati a mettersi in gioco una lista di candidati d’ogni estrazione sociale, età, professione, cultura e d’ambo i sessi così come prevede la legge, determinati a rilanciare sorti, immagine, consistenza e futuro della nostra città. Si, si sarà anche lavorato nella legislazione in corso, ma servono servizio, qualità ed impegno civile ancora maggiori, attese le aspettative dei venafrani in fatto di vita sociale ed associativa, pulizia urbana, decoro, strutture e servizi che tanto continuano a mancare da noi. Sono soprattutto le nuove generazioni che chiedono iniziative e realizzazioni che non ci sono e Venafro deve finalmente attrezzarsi in tal senso, affinché la vita cittadina sia soddisfacente per tutti, dai giovani agli adulti agli anziani dei due sessi”. Come pensa di muoversi perché venga fuori una lista di persone desiderose di mettersi al servizio della collettività in totale spirito sociale ed altruistico ? “Premesso che iniziative nel merito sono già partite ed anche da tempo -prosegue l’interlocutore- con riscontri più che positivi ed incoraggianti, a breve promuoverò un tavolo di confronto e dibattito sui temi “caldi” di Venafro, quanto a lavoro, occupazione, servizi e strutture adeguate e in linea con le maggiori attese popolari. La città, è concetto condiviso dalla massa, ha necessità assoluta di rilancio ed efficienza. A tanto lavoreremo in molti, con chi parla disponibile a mettersi in gioco in prima persona”. La conclusione della testimonianza anonima sul futuro amministrativo venafrano : “Sia consentito al momento questa personale riservatezza -afferma il potenziale futuro amministratore della città- e la mia richiesta di momentaneo anonimato nel rispetto di chi si accinge a salire assieme al sottoscritto sulla barca delle future candidature al Comune di Venafro, che verranno varate collegialmente e dopo approfonditi esami, confronti e dibattiti costruttivi. E’ in gioco il futuro della nostra città ed il destino sociale di tutti, per cui intendiamo muoverci in tutta coscienza. A breve comunque comunicheremo quanto necessario. Sin d’ora però sarà bene sottolineare che, se ci attiveremo ovviamente di comune accordo, lo faremo solo ed esclusivamente per il bene di Venafro e dei venafrani che tanto amano questa città”. Lo start in pratica ha dato il via e la corsa per il nuovo Comune di Venafro è di fatto già partita. Al momento solo intenzionalmente, ma quanto prima arriveranno le prime concretezze. Ed a quel punto la partita entrerà nel vivo.

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