di Tonino Atella

Habemus … green pass, finalmente ! E la storia può chiudersi una volta per tutte in via definitiva. Trattasi dell’ormai arcinota vicenda della signora venafrana che aveva ricevuto regolarmente tre dosi di vaccino anticovid presso il SS Rosario di Venafro, ma alla quale non veniva rilasciato il dovuto green pass in quanto  non risultava nell’elenco ufficiale dei vaccinati Asrem ! La faccenda si è protratta per mesi, con signora in questione e proprio consorte che continuavano a “bussare” all’Asrem per il riconoscimento dei diritti acquisiti, ma con l’azienda sanitaria regionale restia a rilasciare il richiesto documento non trovandosi nome e cognome della donna negli elenchi ufficiali dei vaccinati. Seguivano lettere della coppia in questione, qualche missiva a buon diritto anche alquanto “pepata”, interventi presso funzionari e dirigenti -e tra questi, é da rimarcare, chi prodigatosi e chi meno …- della sanità pubblica molisana, l’impegno professionale e sociale di taluni dei soggetti chiamati in causa, il lavoro “in profondità” di qualcuno e finalmente l’attesa soluzione positiva : nome e cognome della “trivaccinata” venafrana veniva rintracciato in rete da esperti informatici, le tre dosi di vaccino anticovid ricevute ufficialmente riconosciute ed accertate, per cui dulcis in fundo arrivava alla donna il tanto agognato e rincorso green pass che le spettava di diritto. Tutto è bene quindi quel che finisce bene, anche se resta da dire che quando si finisce in certi cuniculi burocratici italioti, pardon italiani, diventa poi difficile uscirne con le ossa sane ! I coniugi venafrani alla … “fin della tenzone” ce l’hanno fatta, ma quanta lotta dura !

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