di Tonino Atella
Indice puntato contro Regione Molise e Comune di Venafro per motivazioni diverse.
Le esternazioni dei lettori sono ogni volta motivatissime. La conferma dell’ennesimo indice puntato arriva da un venafrano contro la Regione Molise in materia di bollo auto per vetture ibride, nei riguardi del Comune di Venafro circa il pagamento dei parcheggi sempre da parte di vetture ibride all’interno delle strisce blu del territorio municipale venafrano e per lo stato deprimente, quanto a servizi all’utenza, del SS Rosario della città. Ma diamo senz’altro spazio ad Umberto, nome di fantasia preferendo il nostro interlocutore mantenere l’anonimato, il quale abbondantemente contrariato e sconsolato ha fatto sapere : “Ho comprato un’auto ibrida -afferma il lettore- e dal rivenditore apprendevo dell’esenzione dal bollo, trattandosi di vettura ibrida. Recatomi per la conferma presso uno sportello abilitato al pagamento dei bolli auto, mi veniva invece comunicato che non c’era esenzione non avendo la Regione Molise deliberato in tal senso. Ergo ho dovuto pagare regolarmente il bollo auto, pur possedendo una vettura ibrida.

Vista la situazione, ho chiesto notizie anche circa obbligo o meno per le auto ibride dei pagamenti nelle strisce blu Comune, avendo inizialmente appreso che ne sarei stato esentato. Ma anche in questo altra novità spiacevole per il sottoscritto : dovrò ugualmente pagare la sosta nelle strisce blu del mio Comune di residenza in quanto il Comune di Venafro non ha deliberato in tal senso, ossia niente esenzione a Venafro per le vetture ibride in sosta nelle strisce blu! Due determinazioni, o meglio due mancate deliberazioni contrarie alle tasche di noi “poveri” contribuenti, costretti ob torto collo sempre e solo a pagare !”. Detto che è già notevole quanto sin qui da lei affermato, ha altro da denunziare come venafrano ? “Purtroppo si -aggiunge il contrariatissimo “Umberto”-e riguarda il totale e deprimente sottoutilizzo del nostro ospedale SS Rosario. Apprendo da organi di stampa regionali che si starebbe pensando alla costruzione di un nuovo ospedale pubblico in territorio dell’isernino ! E il SS Rosario, il migliore in assoluto nella seconda provincia molisana quanto a struttura, capienza, modernità, spazi e potenzialità operative in tema di servizi ed offerta all’utenza ? SS Rosario di fatto smantellato e nient’affatto utilizzato, e di contro l’idea di costruire un nuovo ospedale nello stesso territorio del Molise occidentale ? Delle due l’una : o il sottoscritto e la gran parte dei residenti nel mandamento venafrano non capiamo nulla in tema di sanità pubblica o chi ci governa ha tanto da spiegarci e farci capire, visto e considerato che certe determinazioni della politica nazionale e regionale non spiegano e non producono alcunché di buono nello specifico !”. Ed allora, cosa suggerisce? ”Certamente di riaprire e rilanciare il SS Rosario, piuttosto che portare avanti idee bislacche, tanto per essere buoni ! E poi dicono che la gente prende sempre più le distanze dalla politica ! E’ il minimo che si possa fare visti certi risultati sulla pelle di noi “poveri e disgraziati” cittadini!”.






























