di Tonino Atella
Ancora una volta transennata senza però risanarla definitivamente, rendendola bella e sicura per il sottostante transito pedonale.
I residenti del rione Manganelle all’estremo nord della Venafro Antica hanno assistito per l’ennesima volta ad un intervento di operai del Comune sulla storica “Purtella”, la porta a nord dell’abitato cittadino, struttura cadente da anni, pericolante e pericolosa, ma giammai restaurata, messa in sicurezza e finalmente resa sicura per gli abitanti della zona e persone di passaggio. Ad esprimersi nel merito è un residente delle Manganelle : “La storia -attacca l’uomo- si ripete con cadenza annuale, max biennale. Periodicamente arriva infatti una squadra di operai del Comune di Venafro che, data la pericolosità della storica ”Purtella”, la transenna a nord e a sud perché non vi si transiti sotto, senza però intervenire sull’antica struttura di accesso ed uscita dall’abitato. Dopodiché ogni cosa finisce lì, senza provvedere a restaurare e risanare finalmente e una volta per tutte la storica porta a settentrione di Venafro ! La “Purtella” con tutti i suoi potenziali pericoli viene cioè periodicamente transennata, senza però che ci si decida a metterla definitivamente in sicurezza, risanandola. Perché non intervenire in tal senso, garantendo la tenuta della “Purtella” e soprattutto la piena sicurezza e tranquillità di noi che viviamo nei pressi e di quanti intendono transitarvi al di sotto a piedi ? In effetti, è cosa scontata perché già tante volte avvenuta, non passerà tempo che le transenne finiranno nuovamente a terra e si tornerà a transitare pericolosamente sotto tale storica porta, non certo stabile come un tempo. Sino a decenni addietro c’erano anche le ante di legno che ne chiudevano il transito, successivamente sparite del tutto ! E’ così tanto costoso restaurare e rendere definitivamente sicura la “Purtella” ? Francamente non ci spieghiamo siffatti reiterati sistemi d’intervento, ossia i transennamenti e nulla più, che non risolvono affatto il problema della stabilità del passaggio e quindi della sicurezza e dell’incolumità popolare !”. Si ascolterà il cittadino che a ragione osserva e protesta ? Vedremo …






























