di Luigi Venditti
In questi giorni la situazione già drammatica sta precipitando, in salita senza freni con picchi estremi i prezzi alla pompa dei carburati utilizzati dagli italiani per vivere, lavorare, spostarsi . Benzina come prezzo minimo finale 2 euro e zero tredici sino ad un massimo di due euro e trenta . Diesel prezzo minimo un euro e 95, massimo , si fa per dire, due euro e venti . Gpl minimo si fa sempre per dire, per luoghi comuni, minimo 0.86 centesimi massimo 0.90. minimo di media 1.90Euro massimo due e dieci. Sono molti gli scioperi programmati in questi giorni dalle associazioni di categoria che tentano in questo modo di tutelarsi, ma cosa può fare l’automobilista qualunque? Interruzioni dei servizi per forza maggiore, oppure impossibilità di garantire i servizi da parte di camionisti , e pescherecci che restano fermi in porto interrompendo la pesca .
C’è o ci sarà speranza per un calmieramento dei prezzi? di sicuro una volta saliti, sino ad un massimo , storicamente tra accise e tasse varie al minimo non sono mai ridiscesi . Si aspetta un intervento governativo ed europeo , ma data la situazione globale, potrà essere efficace? Alcuni, tra gli esperti ipotizzano che i prezzi torneranno ad essere più normal, miti, nei mesi prossimi, quindi a scendere. Ma tutto questo quanto ci costerà nel frattempo ? quanto costerà alle tasche degli Italiani? alla famiglia media? alla casalinga di Voghera . Se la guerra e iniziata, la guerra dei prezzi , dovrà pur finire? si ma quando ?






























