di Tonino Atella

Non solo “ i favor “, i tradizionali falò del 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe, a riscaldare e divertire tantissimo a Venafro. Sino al recente passato ce n’era un altro di falò tipico in piazza, meglio in piazzetta, sempre a Venafro. Da qualche anno però è scomparso, non viene più acceso e perciò è da tornare ad allestire ed accendere quanto prima, alla luce del ricco significato religioso, sociale e popolare che aveva in se. Veniva acceso ed ardeva per ore, ancora a marzo, esattamente il 25 del mese, ricorrenza dell’Annunciazione del Signore. Dove ? Sulla piazzetta dell’Annunziata, la magnifica chiesa in stile barocco della città, un tempo punto nevralgico della vita popolare nel centro storico.

All’Annunziata, chiesa dedicata appunto all’Annunciazione, allora come adesso il 25 marzo si celebrava -e si celebra- apposito rito religioso e quindi partiva una processione per le strade della Venafro Antica. Il rito muoveva dall’Annunziata, toccava la chiesa di San Paolo, poco più a nord nel cuore del rione Colle, dopodiché rientrava all’Annunziata per trovare sulla piazzetta antistante tale luogo di culto un bel fuoco acceso, un mini falò, perché i partecipanti alla processione potessero riscaldarsi e ritemprarsi dal freddo della prima serata, puntualmente pungente dato il periodo. E tutti, riposti in chiesa gli arredi sacri della processione appena ultimata, ben volentieri approfittavano del tepore delle fiamme, intrattenendosi a lungo attorno al fuoco.

Era l’occasione buona per riscaldare mani, piedi e l’intero corpo, scambiando quattro chiacchiere tra abitanti e residenti dell’Annunziata, del Colle, del Mercato, di Cristo e delle Manganelle, i rioni della zona. Da anni però, come detto, il falò del 25 marzo sulla piazzetta dell’Annunziata non arde più ! Constatazione sconsolante, è indubbio, per cui ci si appella al … “buon cuore” dei residenti della zona perché dal 2023 -o in extremis si riuscirà a farlo anche il prossimo 25 marzo 2022, a mò di “miracolo” dell’ultima ora, cosa che sarebbe bellissima ?- torni il falò dell’Annunziata nel giorno dell’Annunciazione a riscaldare, dire e “raccontare” ? Perché le tradizioni sono preziose e da non perdere, alla luce dei messaggi e degli insegnamenti che contengono.

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