All’età di 85 anni è venuto a mancare l’ex sindaco di Campobasso ed ex assessore regionale Vittorio Rizzi. Eletto a Palazzo San Giorgio nel 1990 e fino al 1992 tra le fila della Democrazia Cristiana succedendo a Gerardo Litterio, Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e con lui l’intera amministrazione comunale, il presidente del Consiglio, Antonio Guglielmi, e tutti i consiglieri comunali, esprimono, anche a nome della comunità cittadina, il più profondo cordoglio.
“Attento alle esigenze dei cittadini, è stato capace di dare direzione chiara e coraggiosa allo sviluppo della sua città e della regione. Intelligente, versatile. Ha contribuito a scrivere tanti capitoli della storia di Campobasso e del Molise”, le parole pronunciate all’inizio dei lavori del Consiglio regionale dal vice presidente Gianluca Cefaratti che oggi presiede la seduta in assenza del presidente Salvatore Micone. “Su Vittorio Rizzi potremmo scrivere pagine intere di narrazione. Avvocato penalista, assessore regionale, sindaco di Campobasso. Grande esperto di urbanistica, si devono a lui la norma regionale nel periodo del post sisma ‘80 e l’individuazione dell’area dove verrà poi edificata la Cattolica. Ma ci piace ricordarlo per la sua signorilità, il garbo del galantuomo, la battuta sempre pronta, lo stare in mezzo alla gente. Il suo impegno in politica non è stato mai disgiunto da queste qualità” ha dichiarato il governatore Toma.
“Rappresentante della Democrazia Cristiana, politico di lungo corso, non ha mai smesso di occuparsi dei problemi della propria città e del territorio regionale.
Da parte dell’amministrazione provinciale di Campobasso giungano le più sentite condoglianze alla moglie Mariella, ai figli Alessio, Francesca e Roberto e a tutta la famiglia” recita invece la nota a firma del presidente della Provincia di Campobasso Francesco Roberti.
I funerali si terranno domani mercoledì 23 marzo 2022 alle ore 11.30 nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Campobasso in piazza San Francesco.






























