intorno alle 12.15 di questa mattina, domenica 3 aprile è stata ritrovata viva e apparentemente in buone condizioni la piccola Nicole che era scomparsa nella giornata di ieri. Da ieri sera alle 23 sono iniziate le ricerche a tappeto che hanno portato al ritrovamento della piccola Nicole. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte e la mattinata di oggi, portate avanti dalla Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco ma anche dalle tante associazioni di volontariato e di protezione civile. Stando alle prime frammentarie notizie la bambina sarebbe stata ritrovata dalla Polizia nei pressi del campo sportivo, in un luogo non lontano dall’abitazione. piccola rintracciata dall’elicottero della Polizia di Stato che questa mattina si era elvato in cielo a supporto delle ricerche. La bambina è stata avvistata nei pressi del campo sportivo di Limosano a circa 5 chilometri dall’abitazione.
“Sta bene, ha solo qualche graffio. È viva per miracolo, avevamo paura del freddo” ha dichiarato il nonno. La piccola Nicole aveva lasciato casa nella serata di sabato, prima di smarrirsi nella campagna intorno alla sua abitazione. Era uscita dalla finestra che affaccia sul piano terra di casa dopo un rimprovero della madre. A preoccupare la famiglia le rigide temperature registrate nella notte nella zona di Campobasso. La bimba “è viva per miracolo – dice sempre il nonno – visto il freddo di questa notte. Avrebbe potuto anche non farcela con le temperature sotto zero che abbiamo avuto e poi non potevo immaginare che riuscisse a fare tanta strada da sola e di notte”. La piccola è stata portata all’ospedale Cardarelli di Campobasso per accertamenti sanitari.
La bimba “stava giocando”, quando la madre le ha chiesto di mettere a posto i giocattoli, racconta all’Adnkronos il sindaco di Sant’Angelo Limosano, William Ciarallo. Poi “la mamma è andata a dare il latte al fratellino di un anno a mezzo e a metterlo nel letto. Quando è tornata nella stanza – dice sempre Ciarallo – non ha trovato più la bambina. Hanno trovato una sedia vicino alla finestra del piano terra e la finestra aperta”. La stessa versione dei fatti è stata raccontata dal nonno della bimba.






























