di Tonino Atella
Non è bastato l’uomo in più (causa espulsione di un giocatore avversario) da metà ripresa al Venafro per agguantare la vittoria ed il Pietramontecorvino alla fine ha portato via un pari meritato (1-1). Una semistecca casalinga quindi per il Venafro che ha avuto a portato di mano l’occasione per consolidarsi nello schieramento dei play off, ma alla fine s’è dovuto accontentare della divisione della posta in palio. Erano andati in vantaggio al 31’ i locali con una zampata ravvicinata di Rega, ma giusto al 45’ la dormita generale della difesa venafrana ha regalato agli ospiti il gol del pari con D’Amore. Nella ripresa il Venafro cercava il nuovo vantaggio ma l’imprecisione degli avanti venafrani non è riuscita a concretizzare il nuovo vantaggio, più volte sfiorato ma puntualmente fallito. Buon per il Venafro, anzi, una grande parata del proprio portiere Roncone al 90’, altrimenti si starebbe qui a scrivere di altro. Ad onor del vero giusto in chiusura di match i venafrani hanno avuto altra ghiotta occasione per andare a segno, ma ancora l’imprecisione degli avanti è risultata fatale. Non una grande prestazione quindi da parte del Venafro che ribadisce i propri limiti tecnici e la necessità da parte della società di rinforzare l’organico per una eccellenza 2022/’23 finalmente diversa per i colori venafrani e tale da riportare pubblico al “Del Prete”, ritrovando gli entusiasmi popolari decisamente appassiti e svaniti.






























