RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Casaleggio come i Casalesi. La srl milanese proprietaria del partito M5S mi ha citato in giudizio chiedendomi 50 mila euro per averne io paragonato i metodi a quelli di una organizzazione verticistica, un clan che comanda come burattini i 338 individui fatti eleggere in Parlamento. La Casaleggio & Associati ha perso la causa, che si è svolta davanti al tribunale di Trani ed è stata condannata a pagare le spese legali (mio difensore, l’avvocato Vincenzo Giancaspro).
Dire dunque “Casaleggio come i Casalesi”, oltre alle altre argomentazioni da me svolte sul M5S come la più grande truffa politica dal dopoguerra a oggi, e riportate nella sentenza del giudice Elio Di Molfetta del tribunale di Trani , non è diffamatorio. Uno a zero e palla al centro.
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