di Tonino Atella
Da Il Quotidiano del Molise, giornale regionale, perviene la notizia che segue e che integralmente ospitiamo : “La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti del Molise ha deliberato di non approvare il piano di riequilibrio finanziario del Comune di Venafro, presentato nel 2014 e rimodulato nel 2016 (deliberazioni di Consiglio comunale n. 30 del 29/10/2014 e n. 29 del 28/09/2016). Risulta accertato, ha osservato la Corte nella Delibera n. 106/2022/PRSP, che, nonostante l’intervenuta adozione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, il Comune di Venafro ha registrato un costante peggioramento del disavanzo, il quale, nel 2022, ha raggiunto dimensioni molto superiori a quelle iniziali e incompatibili con il suo assorbimento nel restante periodo di ripiano. Le gravi criticità interessano le principali poste di bilancio (fondo crediti di dubbia esigibilità, contenziosi, residui attivi, gestione di cassa, fondi vincolati, gestione delle entrate e delle spese). I debiti fuori bilancio attualmente censiti, hanno aggiunto i magistrati contabili, sono quattro volte superiori rispetto a quelli indicati nel piano come ancora da finanziare nel 2022, oltre alle somme aggiuntive relative ai contenziosi definiti con pronunce esecutive, sebbene non definitive”.
A cosa può portare tutto questo? Alla penalizzante dichiarazione di dissesto finanziario in danno dell’ente locale venafrano con tutte le conseguenze e i negativi contraccolpi del caso in danno della collettività locale. Seguiremo l’evolversi della più che delicata vicenda finanziaria che investe i conti e le finanze del Comune di Venafro per darne immediata e piena informativa alla comunità cittadina.






























