di Tonino Atella
E il cittadino giocoforza opta per il privato, a fronte però di esborsi economici consistenti !
Che gran brutto destino per i “poveri” molisani che hanno bisogno di accertamenti, esami di laboratorio, visite mediche ect. a tutela della loro salute ! Si sentono dire però dagli sportelli della sanità pubblica molisana della possibilità di effettuare gli esami tra mesi (!), nonostante l’urgenza delle indagini a farsi. Basta leggere quanto nel merito riferisce un cittadino. “Avevo bisogno di un esame medico -afferma l’utente- e, carico di speranze, mi ero rivolto all’Ospedale di Comunità SS Rosario di Venafro, anche se dalla nuova e francamente poco comprensibile denominazione della struttura sanitaria cittadina presi ad avere perplessità …, per sottopormi agli esami. Il solerte dipendente aldilà dello sportello subito indagò sul pc la data più vicina per effettuare l’accertamento al SS Rosario e la sua risposta fu <7 agosto !>. Replicai che era troppo lontano ed ancora il dipendente pubblico, spostandosi sempre tramite pc su Isernia, informò <2 agosto !>. Altro mio dissenso e di nuovo il dipendente della sanità molisana si mise in azione, finendo addirittura a Boiano, ma anche dalla cittadina bifernina arrivò sentenza, meglio data tutt’altro che incoraggiante <9 agosto> ! Al mio imbarazzo l’interlocutore fece spallucce vistosamente avvilito per i deludenti responsi via telematica, mentre il sottoscritto -mio malgrado …- dovette lasciare l’Ospedale di Comunità venafrano per indirizzarmi verso il privato, abbondantemente più costoso ma a quel punto inevitabile data l’urgenza dell’indagine medico/scientifica cui dovevo sottopormi”. La domanda conclusiva del “povero diavolo” del (mancato …) utente venafrano della sanità pubblica regionale : “E’ così che deve andare la sanità pubblica nella nostra regione ? Mesi e mesi per una visita medica ? Ma il Molise esiste realmente o solo sulla carta ? Noi molisani vogliamo fortemente resistere e quindi esistere ma, credete, ogni giorno si fa sempre più difficile ! Arriverà il giorno in cui finalmente cambierà tale deludente ed avvilente trend?”. Se chi può e deve rispondere intende intervenire e spiegare, lo faccia senza indugi e liberamente. Questo media regionale sarà ben lieto di ospitare.






























