di Tonino Atella
A Isernia e Venafro le storiche processioni di S. Antonio con soddisfacente partecipazione popolare.
La gente ne aveva bisogno, i fedeli le attendevano con vivo desiderio. E così, finalmente, superate le paure da covid grazie al senso di responsabilità di tutti, sono tornate le processioni, riti religiosi esteriori a dire della fede di tanti. Le recentissime in ordine di tempo sono state quelle per onorare Sant’Antonio, Santo celebrato ed onorato in tanti angoli d’Italia, Molise compreso. Fedeli di Isernia e Venafro, tanto per citare due Comuni della nostra terra, nel pomeriggio di ieri si sono messi in spalla le statue raffiguranti il Santo di Padova e seguiti da credenti ambosessi e di ogni età hanno celebrato Sant’Antonio, ribadendo fede e devozione. Nel capoluogo provinciale l’affollata processione si è tenuta nei pressi della Cattedrale, raggiungendo le località prossime prima di rientrare. A Venafro la storica processione di Sant’Antonio, che non si teneva da anni, è partita dall’Annunziata in una cui nicchia d’altare é abitualmente esposta l’antichissima statua del Santo, ha attraversato i rioni Mercato, Porta, San Francesco e Cristo del centro storico prima di rientrare. Ovunque quindi forti segnali di fede e speranza per un futuro migliore, con l’intercessione del Santo di Padova.































