Il governo Toma pare avere davvero grosse difficoltà col reperimento di personale.
Non solo con i concorsi nella sanità che vanno deserti perché nessuno vuol venire in Molise grazie alle scelte scellerate di Toma e del suo Florenzano. Oggi il problema è la Finmolise.
Appena qualche giorno fa la delibera di Giunta aveva individuato i tre componenti del CDA: Antonacci, Fagnano e Fabio Patriciello. Del fatto che quest’ultimo abbia rifiutato l’incarico per motivi professionali e per evitare imbarazzo politico allo zio Aldo, è ormai cosa nota. Al suo posto sarebbe stata nominata Giovanna Di Bello.
In queste ore però, pare che a rinunciare allo carico sia anche il dottor Domenico Fagnano. L’ex direttore della Banca San Paolo, in pensione, dovrebbe ricoprire l’incarico ma senza retribuzione perché appunto in quiescenza. Così recita la normativa nazionale (si veda l’allegata nota).
Secondo fonti accreditate, in questo momento la Giunta regionale starebbe procedendo a scegliere un altro nome. Ammesso che riescano a trovare professionisti competenti disposti a trascorrere questi ultimi pochi mesi con il governo Toma consapevoli che il futuro governo regionale applicherà sicuramente lo spoil system.































