di Tonino Atella
Ieri sera migliaia di giovani al concerto dei The Kolors ed in serata musica napoletana classica al Mercato con La Nuova Orchestra Italiana
17 giugno, ricorrenza del Patrono San Nicandro di Venafro che è anche Protettore dell’intera Diocesi d’Isernia/Venafro. Il giovane ufficiale venne martirizzato dal boia pagano dell’Antica Roma appunto il 17 giugno del 303 d.C. assieme al fratello San Marciano, anch’egli militare, per la convinta fede di entrambi nel nuovo Credo dell’epoca, il Cristianesimo. E Venafro non dimentica affatto tale estremo sacrificio, cui seguirà giorni dopo quello di Santa Daria, sposa di Nicandro, celebrando nella giornata l’importante ricorrenza. Lo farà a metà mattinata in Basilica col solenne Pontificale nel corso del quale verranno affidate al Vescovo Diocesano “Le Chiavi” della città quale segno della completa dedizione di Venafro ai propri Santi Martiri perché proteggano la collettività locale, assicurandole progresso e realizzazioni future. E la giornata, già importante di se per quanto appena scritto, si é intanto arricchita di altro, assolutamente importante per i venafrani e i credenti in genere. E’ infatti riapparsa nel pozzetto sottostante la Basilica, al termine dei Vespri seguiti alla processione con Reliquie e Simulacri Sacri, la Santa Manna dopo un’assenza pluriennale, il liquido dalle qualità miracolose secondo i fedeli venafrani. Soddisfattissimi questi per tale evento che, secondo i più, attesterebbe la vicinanza dei Santi Martiri alla città e alla collettività locale. Un segno ulteriore cioè dello stretto e plurisecolare legame di Venafro ai propri Santi Nicandro, Marciano e Daria.

Quindi le feste patronali in corso. Ieri sera affollatissimo concerto de The Kolors sul piazzale della stazione ferroviaria. Vi hanno assistito in migliaia, provenienti da diversi Comuni molisani ed extraregionali per cantare e ballare ai ritmi musicali proposti dall’affermato trio emergente campano. Un autentico successo artistico e di partecipazione popolare, con viale Vittorio Emanuele III, piazzale della stazione ferroviaria e strade adiacenti letteralmente invase da una massa di gente di ogni età, con prevalenza giovani. E dal palco The Kolors non si sono affatto risparmiati, dando il massimo per divertire e coinvolgere, incassando applausi ed ovazioni scroscianti.

Questa sera invece altro appuntamento musicale, di natura diversa. Al rione Mercato, esattamente ai piedi della Torre Medievale, si esibirà La Nuova Orchestra Italiana che proporrà musica classica napoletana. Dal palco verranno suonate e cantate le più rinomate canzoni partenopee che di certo coinvolgeranno piacevolmente giovani e adulti, divertendoli e facendoli cantare. Una serata, quella odierna, che si preannuncia altrettanto interessante e tale da richiamare il pubblico delle grandi occasioni. Ed allora buon divertimento e piacevole ascolto con canzoni e ritmi partenopei proposti da La Nuova Orchestra Italiana, team di affermati professionisti che continuano a raccogliere consensi ovunque. In chiusura, la novità della serata : lo spettacolo al Mercato sarà “la prima” nazionale de La Nuova Orchestra Italiana, dopo che il fondatore/ideatore Renzo Arbore ha intrapreso altre strade artistiche affidando ai componenti del gruppo artistico l’ideale ”testimone” per proseguire alla grande il viaggio artistico intrapreso decenni orsono ed accolto con ampi favori popolari in tutti i Continenti dove si sono esibiti.































