Le tv regionali e nazionali da tempo si sono buttate a capofitto su trasmissioni che pongono al centro delle attenzioni e degli interessi della massa la cucina, le pietanze, i sapori e via di questo passo. La tavola e i cibi cioè come “attori principali” di molti pomeriggi televisivi tanto che audience e personaggi di settore ne continuano a godere a piene mani, sino ad assurgere -gli ultimi, i personaggi- ad autentiche star ! Ed allora anche dal “piccolo” Molise ecco un contributo sostanziale all’innovativo discorso dei sapori e dei gusti in tavola, coscienti del fatto che questa terra dice molto nello specifico. Ha cioè la nostra regione piatti, sapori e pietanze assolutamente appetibili ed in quanto tali da divulgare agli altri perché li apprezzino col loro palato. Sono piatti nient’affatto ricercati, ma dalla genuinità e dai sapori assoluti grazie alla bontà della terra, dei prodotti, dell’acqua e del territorio molisano da cui derivano le prelibatezze di cui si dirà subito dopo.

Di quali prelibatezze culinarie è protagonista e artefice il Molise ? Non di poche, è fuori dubbio, ma su un piatto in particolare piace fermare l’attenzione odierna : IL BOCCONE DA RE ! Ideato nella predetta denominazione anni addietro per espressa volontà di buongustai venafrani che tanto l’apprezzavano e continuano ovviamente a farlo ed a ragione inserito in menù di ristoranti e locali di ristorazione del Molise dell’ovest, è stato poi ripreso da operatori locali di prodotti alimentari per commercializzare lo storico e saporitissimo biscotto rustico venafrano ( i’ v’scuott, in dialetto del posto), senza con questo intaccare l’origine della dicitura riferita più precisamente ad una intera pietanza da mettere a tavola. Ed allora, con l’originale ed autentico BOCCONE DA RE di Venafro cosa esattamente s’intende dire ? Trattasi più precisamente dell’insalata estiva venafrana di pomodori, sedano e cetriolo, condita con sale, foglie di basilico, una pioggerellina di olio extravergine locale, un goccio d’acqua ed origano in quantità misurata, nella quale triturare uno/due biscotti rustici, girare il tutto con cucchiaio e forchetta e lasciare insaporire ed amalgamare qualche minuto prima di portare in tavola. Quindi servire dalla zuppiera o lasciare che i commensali ne prendano secondo le personali preferenze. Una volta in bocca si gusterà una pietanza fresca, gradevole e tipica della sana e prodiga terra venafrana, appunto IL BOCCONE DA RE, così denominato meritando i titoli e i pregi della regalità in tavola ! Mai sin’ora assaggiato IL BOCCONE DA RE ? Francamente la mancanza non è da poco, anzi addirittura è grave, ma potete benissimo rimediare anche in giornata, ovviamente attrezzandovi con prodotti genuini della ricca terra venafrana, conditio sine qua non perché IL BOCCONE DA RE sia tale al 100% ! Ed allora buona degustazione con tale saporitissima pietanza della cucina “povera” venafrana, tanto meritevole da assurgere addirittura alla regalità in tavola !






























