Che le esilaranti battute di Napoleone Toma siano ormai in testa alla hit parade estiva tra le “fregnacce” preferite dai cittadini molisani non vi è ombra di dubbio. Ma Napoleone mai domo e mai sazio forte del suo ego straripante trova ogni giorno il modo per sorprenderci…in negativo ovviamente…corroborando sempre più la risposta “ci è” alla domanda che tutti i molisani si fanno da quattro anni “ma questo ci è o ci fa”?…
E cosi l’inizio della nuova settimana è sancito dalle dichiarazione rilasciate all’edizione odierna di Primo Piano Molise in cui attaccando Micone ricorda con animo polemico al Presidente del Consiglio Regionale di non avere tempo per distribuire targhe e medaglie, attività di cui sarebbe evidentemente “colpevole” l’esponente politico dell’UDC. Le osservazioni che ci sorgono spontanee dalle parole del Bonaparte campobassano sono molteplici. Caro Presidente, denigrando l’attività svolta da Micone nel consegnare targhe e medaglie, non ultimo l’evento SUYV presentato venerdi a Monteroduni, non manca di rispetto all’istituzione del Consiglio Regionale che ha tra le prerogative del proprio Presidente questo ruolo anche di rappresentanza?
Non reputa dall’alto della sua saccenza di mortificare chi quella targa e quella medaglia l’ha ricevuta per attività meritorie, che a differenza Sua, hanno distinto quella persona e la nostra regione in positivo? E’ una perdita di tempo insignire un alfiere della Repubblica come Alessio Manfredi Selvaggi per il quale lo stesso Mattarella, impegnato auspichiamo almeno quanto Lei, trovò qualche minuto per consegnargli un’onorificenza per lo straordinario lavoro fatto in materia di inclusione? E’ una perdita di tempo riconoscere lo straordinario lavoro fatto da Dotorhy Albanese che con quattro soldi hanno messo su un portale dal nome Il Molise non esiste che è il vero motore turistico della nostra Regione…altro che le autoreferenziali passerelle che si concede insieme al suo altrettanto inutile vice Cotugno.
Una ragazza che con un portale che costa zero alla Regione Molise attira turisti alimentando l’economia turistica regionale non va forse premiata dalle istituzioni visto che si sostituisce in maniera egregia e brillante a quel lavoro di promozione culturale e turistica che la Regione fa, ma inutilmente a costi esorbitanti da quattro anni? Dal momento in cui i cittadini e le imprese molisane non traggono vantaggio dalla sua attività istituzionale così apparentemente densa e impegnativa di cui però nessuno si è oggettivamente accorto lasci quanto meno rendere merito, anche con una targa cosi tanto bistrattata dalla sua arroganza, a quei cittadini che da soli senza l’aiuto della sua istituzione portano in alto il nome della nostra Regione.
Questa gentile concessione da parte sua potrebbe essere quanto meno apprezzata e contraccambiata, auspichiamo in un imminente futuro, con una targa celebrativa che le verrà consegnata quale peggior Presidente che la nostra piccola e martoriata regione abbia mai conosciuto.






























