Danneggiato alle colonnine alla base e alle catene in metallo nelle settimane scorse, tale è rimasto e ai venafrani la cosa non piace dato il significato della pietra monumentale
Nelle settimane trascorse rimase danneggiato alla base, esattamente alle colonnine in pietra che lo delimitano ed alle catene in ferro che collegano il tutto, ma da allora così è rimasto. Ad onor del vero qualcuno nei giorni successivi all’inconveniente aveva ritenuto di rimettere in piedi alla meglio le predette colonnine danneggiate, dopodiché però nulla più ! Cioè il danno persiste ed è sotto gli occhi di tutti. Si sta scrivendo del Monumento al Carabiniere eretto lustri addietro in piazza D’Acquisto a Venafro su iniziativa dell’amministrazione comunale del tempo d’intesa con l’Arma di Abruzzo e Molise, che presenziò coi propri vertici all’inaugurazione della struttura unitamente a tanti comuni cittadini ed a rappresentanti amministrativi e religiosi. Già in passato lo stesso Monumento era rimasto danneggiato alla base da veicoli su gomma in transito, ma era stato riparato e restaurato nel breve. Questa volta, no ! Il danno persiste e non piace ad alcun venafrano continuare quotidianamente a notarlo. Chi e perché ha prodotto il danneggiamento ? Quando esattamente è avvenuto ? Sotto la luce solare o nottetempo ? Perché non si restaura ? A chi compete ? Sono le domande che accompagnano l’intera vicenda, mentre si spera che nel breve abbia a chiarirsi il tutto, soprattutto che nell’immediato il Monumento torni all’integrità iniziale, considerando i suoi valori e i significati. E’ un pietra monumentale che rappresenta l’umanità, i valori, il prossimo e la legge, ed in quanto tale da continuare a conservare e presentare nella maniera giusta e doverosa.






























