Le variazioni congiunturali calcolate sui dati destagionalizzati registrano per il mese di marzo 2014 un aumento del +6,1% rispetto al precedente mese di febbraio.
Il numero di ore di Cigs autorizzate a marzo 2014 è stato di 45,5 milioni, con un incremento del +14,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando sono state autorizzate 39,6 milioni di ore. La variazione congiunturale del mese di marzo 2014 rispetto a febbraio 2014, calcolata sui dati destagionalizzati, è pari a +1,6%.
Gli interventi in deroga, che risentono degli stanziamenti fissati a livello regionale, sono stati di 27,3 milioni di ore autorizzate nel mese di marzo 2014, con un incremento del +12,6% rispetto a quelle autorizzate nel marzo 2013 (24,2 milioni). Per la Cigd, la destagionalizzazione dei dati mostra una variazione congiunturale pari a -12,2% rispetto al precedente mese di febbraio 2014.
Passando all’analisi dei dati relativi alla disoccupazione involontaria, si ricorda che dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI.
Per quanto riguarda i dati specifici, nel mese di febbraio 2014 sono state presentate 85.964 domande di ASpI, 31.595 domande di mini ASpI, 247 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 9.049 domande di mobilità, per un totale di 126.855 domande, – 4,7% rispetto alle 133.045 domande presentate nel mese di febbraio 2013. Alla sintesi dei dati qui fornita, si allega il file più completo, che offre un
“Focus” sulla diversa tipologia di interventi, un’analisi per ramo di attività economica e un’analisi per regione ed area geografica.






























