Il Molise cerca di fare capire a tutti che esiste, con una crescente promozione turistica
Per chi non lo conoscesse, oltre a cantare canzoni dei nobili testi come:”Maresciallo non ci prendi, pistola nella Fendi”, è il nipote di un boss mafioso sottoposto al 41 bis, boss a cui ha dedicato anche una canzone di ringraziamento con parole come “Zio ti ringrazio, sei stato la mia scuola di vita. Per colpa dei pentiti sei chiuso al 41 bis”.
Ovunque sia stato invitato si sono sollevate polemiche e spesso i concerti sono stati annullati.
In Molise no, va tutto bene.
Nessuno che si lamenta.
Nessuno che sollevi una discussione finanche educata sull’ opportunità di invitare chi nei testi manda messaggi ai giovani del genere.
Gli organizzatori anzi si mostrano entusiasti nel dare visibilità al piccolo comune grazie a un evento artistico di tale portata.
Forse era meglio quando il Molise non si sforzava di esistere.






























