Perviene in redazione una nota assai circostanziata circa comportamenti poco urbani e relativamente educati nell’abitato venafrano nel corso delle ore serali e della prima nottata da parte di giovani. A segnalare la cosa, che pare avere puntuale continuità, è una famiglia che risiede in una traversa della popolata via Maria Pia di Savoia e che riferisce l’inconveniente a nome di tant’altri abitanti della stessa zona : “Ogni sera, da una certa ora in poi, -asserisce una signora che chiede espressamente l’anonimato- si ritrovano in quest’ampia piazza nel cuore di un’area residenziale assai popolata tanti ragazzi e giovani che si abbandonano a tutto e di più ! Gridano, cantano, fanno schiamazzi, parlano ad alta voce, mangiano di tutto, lasciano a terra lattine vuote, carte e contenitori di cibo senza minimamente preoccuparsi della pulizia della zona e di non infastidire quanti stanno a casa a riposare”. Avete provato ad invitarli a tutt’altro comportamento, ossia senza fare chiasso e senza sporcare ? “Tante volte li abbiamo invitati ad atteggiamenti diversi, ma se ne infischiano. Addirittura qualcuno ha replicato alzando la voce, con modi anche bruschi !”. E le forze dell’ordine sono state attivate, perché possiate recuperare il diritto al riposo serale ed alla pulizia in strada ? “Sono venuti più volte, soprattutto i Carabinieri, ma di risultati concreti … ! Siamo esasperati e chiediamo a questo organo d’informazione di farsi portavoce dei nostri problemi, perché finalmente terminino comportamenti nient’affatto civili ed urbani ! E’ il diritto alla tranquillità, al riposo notturno ed alla pulizia davanti casa che chiediamo, non certo la luna nel pozzo ! Riusciremo finalmente a ritrovare tutto questo in un contesto cittadino civile come questo venafrano ?”.






























