Dopo l’apertura di metà luglio col “III° Concerto alla Vergine” di arie operistiche  a Venafro, si proseguirà il 14 agosto all’aia di Mennella/Filignano con “La Traviata” di Giuseppe Verdi e si chiuderà il 28 e 30 dello stesso mese con la III^ ed.ne  dell’Opera al Laghetto di Venafro che ospiterà ”La Cavalleria Rusticana” di Mascagni

Un trend avviato da qualche anno e che trova splendida conferma col trascorrere del tempo. Il riferimento è per  la bellissima tendenza  che continua ad emergere nell’estremo Molise dell’ovest e in particolare nei Comuni di Venafro e Filignano, dove appunto risultano sempre più al centro delle attenzioni e degli interessi popolari l’opera lirica, le arie operistiche ed in generale  il “bel canto”, cioè la lirica.

Detto che nel Comune all’estremo sud del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Filignano appunto, sono decenni che si propone e si fa lirica nel nome dell’indimenticabile attore, tenore e showman italo/americano Mario Lanza, il cui papà era originario di Filignano, tanto che viene presentato da 32 anni in loco il Festival Internazionale Mario Lanza da parte dell’associazione omonima, il trend “ha preso” positivamente da qualche tempo anche Venafro. Ne consegue  che l’estremo ovest della nostra regione può oggi definirsi a pieno titolo la terra molisana del bel canto, delle arie operistiche e dell’opera lirica vera e propria. Quale conferma del tutto, ecco gli appuntamenti col mondo lirico tra Venafro e Filignano, citando sia quelli già tenutisi e sia gli altri prossimi a svolgersi. Avevano iniziato il 14 luglio scorso a Venafro il movimento “I Venafrani per Venafro” e l’ “Associazione Madonna del Carmine” presentando in apertura dei festeggiamenti popolari in onore della Madonna di Monte Carmelo il “ III° Concerto alla Vergine ”, applaudita serata sul piazzale della Cattedrale col meglio delle arie operistiche nazionali ed internazionali interpretate da musicisti ed artisti molisani, campani e laziali.

Un appuntamento assai partecipato e con scroscianti applausi del pubblico presente a ribadire la storica passione musicale della collettività venafrana. A giorni invece, per l’esattezza la sera del prossimo 14 agosto, luci della ribalta sull’aia di Mennella, piccola ed accogliente frazione di Filignano, che ospiterà “La Traviata”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi, incentrata su La Signora delle Camelie di Alexandre Dumas e rappresentata per la prima volta il 6 marzo 1853 al Teatro La Fenice di Venezia .

In tal caso promuoverà l’Associazione Mario Lanza di Filignano, d’intesa con Regione Molise, Comune di Filignano ed altre sigle ed istituzioni. A fine agosto si torna a Venafro per serate operistiche d’indubbio spessore artistico. Il 28 ed il 30 del mese in corso sono infatti in calendario le due serate operistiche con La Cavalleria Rusticana, atto unico di Pietro Mascagni tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga, che venne presentata la prima volta il 17 maggio 1980 al Teatro Costanzi di Roma.

L’appuntamento, promosso da Regione Molise, Comune di Venafro ed altre sigle, si avvarrà delle coreografie di Cecilia Serlupi D’Ongran, della direzione artistica del M° Claudio Luongo, della regia di Piermaria Cecchini e si terrà sul palco allestito in maniera assai suggestiva sulle acque del laghetto di corso Lucenteforte, avendo sullo sfondo la Palazzina Liberty. Una location unica per un colpo d’occhio particolare. Il tutto impreziosito dall’opera lirica del Mascagni. Si tratterà della terza edizione dell’Opera al Laghetto, che tanti gradimenti ha incassato nei precedenti appuntamenti. Le due serate verranno intervallate il 29 agosto dalla 4^ edizione del Premio Italians In The World all’interno della Liberty.

 

Articolo precedenteCampitello Matese, conclusa ieri la XIX^ edizione “Incontro con le auto di ieri”
Articolo successivoLA MOLISANA MAGNOLIA, NELLE COMPETIZIONI FIBA SI FANNO ONORE QUIÑONEZ E ŠROT