In tanti dal Molise in preghiera alla Madonna dei Lattani (Campania) e alla Vergine di Canneto (Lazio)
Non solo mare, montagna, lago ect nel caldo periodo di agosto, ma anche tant’altro per molti al fine di apportare piacere psico/fisico a corpo, mente e spirito. Non sono pochi infatti coloro che prediligono andare per … santuari, ritrovando significati unici e particolari. Prendiamo due di tali siti di fede alle porte del Molise, lato ovest : il Santuario della Madonna dei Lattani in cima al vulcano spento di Roccamonfina, estremo nord del territorio casertano della Campania confinante con Lazio e Molise, e il Santuario (appena innalzato a Basilica Pontificia) della Madonna di Canneto in Val Comino nel Basso Lazio, giusto alle porte del Molise dell’ovest. Luoghi di fede che, data la vicinanza col territorio molisano, sono mete continuative di tanti molisani, soprattutto dell’occidente della nostra regione. Il Santuario della Madonna dei Lattani. Storicamente importante, sorge tra i magnifici castagneti di Roccamonfina all’incirca ad 800 l/m ed è affidato in custodia ad una comunità di frati, eccellenti nella tenuta del sito. Viene raggiunto di continuo da fedeli dell’intero centro Italia, in particolare da Lazio, Campania e Molise, e la ricorrenza religiosa si celebra il 2 agosto di ogni anno. In tanti i fedeli che lo raggiungono e lo frequentano per inginocchiarsi dinanzi alla Vergine di Canneto, pregando assorti dinanzi alla veneratissima immagine della Madonna, esposta su apposito altare a metà santuario, sulla sinistra. Devozione diffusissima per la Madonna dei Lattani, si diceva, e in tale contesto da segnalare la particolarissima e storica devozione degli “ortolani” (gli orticoltori) di Venafro. Intera famiglie di tali lavoratori della terra sino al recente passato raggiungevano il Santuario a bordo dei loro carretti di lavoro trainati dai muli, sostando sotto i portici del Santuario –mercé la disponibilità dei Frati- una notte intera. La tipica e caratteristica carovana, con cinque/dieci carretti ( “ l’ trainell’ “, in dialetto venafrano) che trasportavano decine di persone di ogni età, partivada Venafro nella tarda mattinata del primo agosto dal rione Ciaraffella e dopo aver toccato Presenzano, Conca della Campania e Roccamonfina, finalmente giungeva alla Madonna dei Lattani. Primo irrinunciabile impegno, tutti nel Santuario. Preghiere alla Madonna e quindi S. Messa “ordinata”, cioè pagata ai Frati per l’indomani mattina. Seguivano abbondante cena sotto i portici del Santuario con quanto portato da casa, momenti di piacevole convivialità, brindisi e finalmente il sonno ristoratore sotto i portici. All’alba del mattino seguente tutti in piedi e in chiesa per la celebrazione, dopodiché immediata ripartenza perché il ritorno era lungo. Prima però quanto non mangiato veniva lasciato ai Frati e nel salutare la Madonna di Canneto si procedeva arretrando per non girare le spalle alla Vergine ! Fede bellissima e sentimenti genuini ! L’altro Santuario visitato nel periodo dal Molise dell’ovest : quello della Madonna di Canneto in Val Comino nel Basso Lazio. Tale neo Basilica Pontificia sorge tra spettacolari faggeti che ne accrescono bellezza ed attrattiva. Si sale in cima ai mille metri l/m passando per Settefrati e Picinisco (Fr), dopodiché si scende al Santuario della Madonna di Canneto. Vi si respira aria assolutamente pura ed è bella l’atmosfera che si trova. Il Santuario, conservando la facciata storica, è stato appena rinnovo con le offerte dei fedeli che non fanno mai mancare la loro presenza e l’apporto finanziario per sostenere la struttura. Apposita pubblicazione editoriale , diretta dal sacerdote cui è affidata la Basilica, informa dettagliatamente e di continuo della vita all’interno del sito religioso, di quanti lo frequentano e delle celebrazioni che vi si tengono. Lo si raggiunge prevalentemente in auto, ma non sono pochi coloro che in questi giorni si sono incamminati per Canneto attraverso sentieri montani percorrendoli sia alla luce del sole che al buio della sera. Non di rado a tali Compagnie, così si definiscono i pellegrini in cammino per la Madonna di Canneto, vengono offerti ristori e momenti di riposo dagli stessi abitanti del Comuni che si attraversano per raggiungere il Santuario custodito dai faggi. E il 22 agosto, ricorrenza festivo/religiosa della Madonna di Canneto, a migliaia tra laziali, campani, molisani ed abruzzesi saranno in processione al seguito della statua della Vergine, partendo dal Santuario/Basilica Pontifica, raggiungendo il Comune di Settefrati e far ritorno alla Basilica Pontificia di Canneto dopo ore ed ore di cammino, senza avvertire affatto stanchezza ! E nel mentre ci sarà chi troverà spazio e tempo per stringere vincoli di “comparanza” con persone casualmente incontrate a Canneto, bagnandosi nelle acque che scorrono fresche e pulitissime nella vallata sottostante il luogo di culto. Santuari, basiliche e fede d’agosto per ritemprare mente, sentimenti e corpo !






























