Il ricordo della proverbiale rivalità calcistica tra “cipollari” (gli isernini, cosiddetti dalle pregiate cipolle del posto) e “trippa verdi” (nomignolo dei venafrani in ragione delle ottime verdure della terra venafrana)
Novembre “di fuoco”, meglio al cardiopalma per i due fronti calcistici dilettantistici molisani proverbialmente e da sempre contrapposti, ossia quello isernino e venafrano. Certo oggi la rivalità sportiva tra i due club e soprattutto tra le due tifoserie, che comunque persiste, é di molto affievolita e diversa rispetto al passato alla luce dell’evoluzione dei tempi, ma il caso ed il calendario calcistico stagionale vogliono che nel prossimo novembre i colori biancocelesti dell’Isernia e quelli azzurro/bianconeri del Venafro saranno più volte l’uno contro l’altro in campo, per match che è facile prevedere saranno appunto al cardiopalma, vale a dire all’insegna dell’incertezza più assoluta, del gioco come suol dirsi “in apnea” (!) e come tali assolutamente avvincenti. Vediamo perciò da vicino cosa avverrà a novembre tra Venafro ed Isernia. In 14 giorni, per l’esattezza dal 9 al 23 novembre prossimi, i due club si affronteranno tre volte tra Eccellenza molisana e Coppa Italia Dilettanti. Il 9 novembre, con fischio d’inizio alle h 14,30, si giocherà l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Venafro/Città di Isernia al “Del Prete” di Venafro. Pochi giorni e le due contrapposte realtà calcistiche torneranno a confrontarsi questa volta per la 10^ g.ta di Eccellenza con un altrettanto imperdibile Venafro/Città di Isernia ancora al “Del Prete” in calendario il 12 novembre (h 14.30). E, giusto il detto che non c’è due senza tre, ecco il terzo appuntamento questa volta per la Coppa Italia e questa volta nel capoluogo isernino, col ritorno dei quarti Città di Isernia/Venafro il 23 novembre (idem orario). Tre partite quindi in 14 giorni tra campionato e coppa, che daranno modo a club, squadre e tifosi d’ambo le parti di confrontarsi, partecipare, “soffrire” ed alla fine gioire. Ma lo farà solo una fazione, almeno relativamente all’esito dei quarti di Coppa Italia ! Alla vigilia di siffatto triplice turno ravvicinato … “di fuoco”, ovviamente solo sportivo, cerchiamo di capire se emerge qualche favorito, cioè se sulla carta sussista una sorta di preferenza per l’una o per l’altra delle contendenti. Ribadito che trattasi sostanzialmente di derby, appuntamenti che proprio in quanto tali sfuggono a previsioni di sorta, diciamo che l’Isernia in campionato é terza in classifica a quota 18 con 33 gol all’attivo e 5 al passivo, e nelle prime sette giornate ha collezionato 6 vittorie ed una sconfitta. Il Venafro di contro è quarto in graduatoria, giusto a ridosso degli isernini …, con 16 punti, frutto di cinque successi, un pari ed una sconfitta, ed ha messo nel sacco altrui 34 palloni, subendo 9 gol. L’ultimo turno dell’eccellenza per le due squadre ? Il Venafro é passato a braccia alzate a Castel di Sangro (1/8), l’Isernia ha regolato nettamente in casa il Campomarino (4/0). Chiudiamo ricordando i due scontri diretti dell’eccellenza 2021/22 : furono due pari ed entrambe le volte per 2 a 2 ! Ed allora, alla luce di siffatti numeri, dati, riscontri e cifre, pensate ci sia un favorito per l’imminente terna di match novembrini tra isernini e venafrani ? Si, condividiamo, non è facile rispondere, anche perché trattasi di derby, partite che sfuggono a pronostici e previsioni di sorta ! E come tali da vivere addirittura … “in apnea”, col fiato sospeso ! Ed allora buon divertimento a … “cipollari” e “trippaverdi”, e che vinca soprattutto lo sport !






























