SE NE STA PARLANDO, TANTI I FAVOREVOLI, MA CI SONO RESISTENZE. IL PARERE DI UN ATTENTO OSSERVATORE
Da un attento osservatore (che propende per l’anonimato) delle possibilità di crescita – mercè interventi strutturali in tema di viabilità e servizi territoriali- dell’estremo Molise dell’ovest unitamente al territorio campano attiguo accomunati nello specifico dal fiume Volturno, riceviamo il comunicato che di seguito viene ospitato. In effetti si esprime implicitamente condivisione a quanto in cantiere e di cui si leggerà subito dopo, attesa la ricaduta positiva in termini socio/economico/produttivi per il Molise dell’ovest e per il Casertano altissimo, non condividendo resistenze a quanto in prospettiva. Si esprime cioè, da parte del nostro osservatore che ringraziamo per l’apporto di idee offerto, pieno sostegno alle iniziative in essere perché il territorio interregionale molisano/campano in questione conosca nuove occasioni di sviluppo.
Di seguito l’intervento del cittadino : ” Su iniziativa del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro è stato avviato un protocollo di intesa tra lo stesso Consorzio di Bonifica e sedici comuni, ricadenti in un vasto territorio delle provincie di Isernia e Caserta, finalizzato alla integrazione ed allo sviluppo reciproci. Si tratta dei comuni di Venafro, Pozzilli, Sesto Campano, Monteroduni, Montaquila in provincia di Isernia e di Capriati al Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Prata Sannita, Pratella, Ailano, Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Vairano Patenora in provincia di Caserta.Il progetto parte dall’idea di mettere in sicurezza l’intero territorio della piana di Venafro dal rischio esondazione del Volturno con la costruzione di vasche per l’accumulo, durante il periodo invernale, delle acque pluviali che verrebbero utilizzate per l’implementazione del sistema irriguo esistente ma anche per rendere possibile la irrigazione di circa 1200 ettari di terreno in territorio campano. L’adduzione verrebbe resa per caduta attraverso la realizzazione di una condotta acquedottistica associata alla costruzione di un ponte sul Volturno che, nel contempo, costituirebbe una nuova arteria, di grande interesse strategico, per il collegamento dei territori molisano e campano che, pur essendo perfettamente contigui, sono di fatto separati dal corso del fiume Volturno. Si creerebbe, quindi, un collegamento diretto, pressoché immediato, dei i comuni dell’alto casertano con i comuni ricadenti nella piana di Venafro che favorirebbe, senza ombra di dubbio, gli scambi sociali, commerciali e produttivi dei rispettivi territori. Completerebbero il progetto ulteriori interventi finalizzati al miglioramento della viabilità locale esistente per favorire il collegamento dei comuni con il nuovo ponte sul Volturno e con la costruenda nuova arteria che si congiungerebbe alla viabilità nazionale. Il programma di intervento non prevede costi a carico degli enti partecipanti e la sua realizzazione sarà subordinata alla intercettazione di finanziamenti pubblici da parte del Consorzio di Bonifica che provvederà alla predisposizione del progetto ed alla partecipazione a bandi e a modalità di finanziamenti connessi”.






























