E’ l’ipotesi dopo la condanna del Comune di Venafro a pagare 600mila euro ad ex lavoratori socialmente utili, vicenda degli anni trascorsi riconducibili all’amministrazione dell’ex sindaco Nicandro Cotugno
No, non è iniziato affatto bene il 2023 per Venafro e i venafrani ! Dopo le possibili (molto comunque è ancora da verificarsi) cancellazioni/scomparse di diverse attività commerciali, artigianali e lavorative cittadine (di cui si dirà dettagliatamente in prossimi servizi, una volta ufficializzate quelle che al momento sono per lo più voci), ecco un’altra consistente grana finanziaria municipale che rischia di abbattersi pesantemente sulle casse municipali e, non voglia Dio (!), sulle tasche dei ”poveri e malcapitati” contribuenti venafrani. La Corte di Appello del Tribunale di Campobasso ha appena sentenziato che il Comune di Venafro corrisponda 600mila euro circa a numerosi ex lavoratori socialmente utili dell’ente locale venafrano, chiamati a svolgere mansioni diverse rispetto ai motivi dell’assunzione, prima della conclusione del loro rapporto di lavoro col Comune. Vicenda, questa, complessa e delicata, risalente all’amministrazione dell’allora sindaco Nicandro Cotugno, ossia di diversi anni addietro, e “mossa” dagli stessi ex lavoratori socialmente utili, rivoltisi ad un noto studio legale del capoluogo di regione per vedere riconosciuti le proprie ragioni e i diritti derivanti. Cosa può succedere a questo punto ? Data la sentenza del Tribunale, l’ufficio di ragioneria del Comune venafrano dovrebbe dare corso agli adempimenti di legge predisponendo i pagamenti cui l’ente di piazza Cimorelli è stato condannato ed ecco al riguardo l’interrogativo sostanziale : si prospetta il danno erariale per il Comune di Venafro e quindi la chiamata in causa di amministratori e dirigenti municipali in carica all’epoca dell’accaduto perché rispondano in proprio dell’accaduto o sarà il “disgraziato” cittadino, assolutamente incolpevole, a dover fronteggiare e corrispondere attraverso le casse municipali la mole di euro spettanti agli ex lavoratori socialmente utili dell’ente municipale, all’indomani della sentenza del giudice? Storia decisamente delicata che preoccupa e indispone non poco, oltre a dimostrare metodi politico/amministrativi pregressi decisamente discutibili, visti gli esiti ! Questo organo d’informazione ne seguirà e divulgherà gli sviluppi, sperando che la collettività ne esca immune e che altri, se effettivamente responsabili, siano chiamati a renderne conto. Nel mentre Venafro discute e si preoccupa !






























