L’allarme arancione in Molise comunque persiste
Si era temuto il peggio ricordando le paurose e dannosissime esondazioni dei decenni trascorsi, ma per fortuna ogni paura è rientrata. Le acque del Rava di Venafro, che chiude a sud l’abitato, si sono per fortuna abbassate e i venafrani hanno potuto tirare un grosso sospiro di sollevo, rasserenandosi. Le abbondanti piogge torrenziali di ieri e le consistenti quantità d’acqua piovana arrivate dai monti dell’interno, che ieri avevano fatto alzare di diversi metri il livello dell’acqua nell’alveo del Rava, per fortuna sono scemate e già questa mattina è stato possibile osservare che il livello dell’acqua nel Rava era tornato ai livelli normali. Questo ha rinfrancato i venafrani in genere, ma soprattutto quanti risiedono e lavorano lungo tale corso d’acqua. Intanto però permane in Molise e in altre regioni del centro Italia l’allarme “arancione” comunicato dalla Protezione Civile a significare il persistere dello stato di allerta soprattutto per le possibilità di nuove piogge torrenziali.































