L’opinione pubblica cittadina ne chiede l’immediato ripristino, non gradendo quanto da mesi è sotto gli
occhi di tutti

Non saranno voluti (lo speriamo tantissimo !) ma casuali, ossia generati da distrazione e traffico in zona,
ciononostante non piacciono affatto all’opinione pubblica venafrana i continuativi danneggiamenti alla
base del Monumento al Carabiniere di piazza Salvo D’Acquisto giusto di fronte all’ufficio postale di Venafro.
Tempo addietro era stata abbattuta -senza mai risalire all’autore né tanto meno aggiustare quanto
rovinato- una colonnina in pietra alla base del monumento, eretto decenni orsono dall’amministrazione
comunale venafrana in ricordo del sacrificio di Salvo D’Acquisto e dell’impegno quotidiano di appartenenti
al Corpo col pieno avallo dell’Arma che presenziò alla cerimonia d’inaugurazione del Monumento con alti
ufficiali del Comando Abruzzo/Molise, sottufficiali e militari semplici assieme a tanti comuni cittadini.
Attualmente, e la constatazione non piace affatto all’opinione pubblica venafrana, il Monumento presenta
ulteriori ed assai vistosi danneggiamenti sempre alla base, con colonnine abbattute e addirittura sparite
assieme alle catene in ferro che le collegavano. E niente e nessuno che si adoperi per restaurare, aggiustare
e far sì che il Monumento, simbolo della Patria e dell’attaccamento ai valori del dovere e della vicinanza al
prossimo, recuperi la bellezza smarrita. A chi spetta restaurare ? Probabilmente al Comune di Venafro che
lo eresse e ne è conseguentemente il naturale proprietario e custode, tanto che lo fece erigere su piazza
comunale. Parimenti, stando a pareri raccolti tra l’opinione pubblica venafrana e se l’ente locale cittadino
continua ad essere assente nello specifico, sarebbe oltremodo gradito l’intervento di restauro da parte
dell’Arma dei Carabinieri, rappresentando tale pietra monumentale -realizzata da laboratorio artigianale
venafrano per la lavorazione del marmo- i principi basilari dello stesso Corpo militare, ossia la difesa della
Patria e la vicinanza al prossimo.

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