“Esame di maturità” del Venafro nei prossimi due turni di eccellenza calcistica molisana
I venafrani affronteranno nell’ordine Isernia e Campobasso, le prime due della classe, per risposte chiare sul loro futuro stagionale e l’ammissione o meno ai play off per la “roulette” per la D
E siamo agli esami di maturità. No, niente banchi scolastici, bensì rettangoli di gioco del calcio. Su tali tappeti verdi si deciderà infatti tra domani domenica 26 marzo e domenica l’altra 2 aprile il futuro stagionale del Venafro Calcio, se cioè conserverà o meno le possibilità per accedere alla roulette dei play off con cui aspirare alla serie D. In effetti l’undici del presidente Nicandro Patriciello affronterà in successione le prime due del girone, il Campobasso che guida e l’Isernia che insegue, per cui da tali match scaturiranno tante verità per i colori venafrani. E veniamo al calendario : domani classico derby Isernia/Venafro nel capoluogopentro, domenica 2 aprile invece il Venafro riceverà al “Del Prete”il Campobasso. I risultati dell’andata : Venafro-Isernia finì 1 a 1, Campobasso-Venafro 1 a 0. Questa invece la situazione attuale di classifica delle tre compagini e i loro ruolini di marcia : il Campobasso è in testa con 66 punti, grazie a 22 vittorie e due sconfitte ed ha 108 reti segnate e 9 subite, l’Isernia insegue a 64 punti, con 21 successi, un pari e due sconfitte, nonché con 97 reti all’attivo e 25 incassate, mentre il Venafro è quinto in graduatoria (ultimo posto utile peri play off) con 42 punti (12 successi, 6 pari e 6 sconfitte) e 68 reti insaccate e 29 subite. Detto che Venafro è reduce dal brutto scivolone casalingo col Boiano (2-3), i pronostici possibili per Isernia/Venafro di domani e Campobasso/Venafro di domenica l’altra ? Sulla carta isernini e campobassani favoriti, è fuori di dubbio, ma specie il match di domani in terra isernina trattandosi di derby, storicamente tiratisissimo, combattuto ed incerto, sfugge a qualsivoglia pronostico. All’andata a Venafro regnarono sovrani l’agonismo sportivo e l’incertezza sino al ’90, coi venafrani che riuscirono nell’impresa del pari in piena “Zona Cesarini”, ossia in extremis. Domani a Isernia ? Che vinca il migliore !






























