In un angolo nascosto delle Mainarde alla scoperta del pittore eremita Charles Moulin.

Passeggiata escursionistica e laboratorio di pittura en plein air su a Monte Marrone, la cima mainardica molisana. Sono le iniziative prossime dedicate al pittore eremita Charles Moulin che scelse il Molise per sentire la natura, viverci a stretto contatto quale eremita, dipingere e concludervi la propria esistenza ricca di arte, pittura, natura e sentimenti. Passeggiata e laboratorio artistico si terranno domenica 21 maggio, con partenza da piazza Roma in Castelnuovo al Volturno ai piedi appunto delle Mainarde. Per info Francesco Centracchio 320/3616271 e Daniela Pietrangelo 333/4226979. Il programma in sintesi della giornata : ritrovo h 8.30 in piazza Roma a Castelnuovo al Volturno, inizio escursione dal piazzale del sentiero M5, pranzo al sacco nelle vicinanze del rifugio del pittore Charles Moulin, laboratorio di pittura en plein air, ritorno alle auto nel primo pomeriggio. L’iniziativa dai comunicati diffusi : “Camminare Mainarde e l’Associazione Assembramenti Culturali vi aspettano domenica 21 maggio per un passeggiata escursionistica ed un laboratorio di pittura en plein air in cima a M. Marrone, dedicati al pittore eremita Charles Moulin. Tra le guglie sporgenti di M. Marrone il pittore eremita Moulin diede libero sfogo alla sua creatività, affascinato dal silenzio, in una luce mutevole e intensa che è energia ispiratrice. In un angolo nascosto delle Mainarde l’artista costruì un piccolo rifugio dove visse principalmente durante le stagioni calde, un luogo di pace, solitudine, ma anche d’incontro per chi occasionalmente transitava da quelle parti. Lì a due passi dalle pareti verticali del monte contemplò il paesaggio respirandolo in ogni sua parte, dipinse en plein air tra faggi, orsi e lupi, sul limitare del bosco, ascoltando il respiro profondo del vento, immaginando nuovi volti tra le nuvole che si mostravano all’orizzonte”. La conclusione del messaggio : “Il 21 maggio attraverseremo gli spazi e le atmosfere da lui vissute, percorreremo il sentiero che conduce alla sommità di M. Marrone per raggiungere poco dopo la sua capanna e dedicare una parte della giornata alla pittura en plein air”.































